PALERMO – L’imbarcazione Sea Watch 4, appartenente all’omonima Ong, è giunta ieri nel porto del capoluogo siciliano con 353 persone a bordo.
Le operazioni di trasferimento sulla nave-quarantena Allegra si sono concluse nelle scorse ore.
Al termine delle operazioni di trasbordo dei naufraghi salvati dalla Sea Watch nelle scorse settimane verso la nave quarantena Allegra, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha dichiarato:
“Come previsto, tutto si è svolto nella più assoluta sicurezza e tranquillità a conferma del fatto che la scelta del Governo nazionale è quella più corretta per garantire i diritti e la sicurezza di tutti, a terra e in mare”.
Poi aggiunge: “È una soluzione che stronca qualsiasi polemica, che è a questo punto fine a se stessa, a meno che non sia deliberatamente montata per instillare paure e alimentare intolleranza, entrambe certamente non utili per affrontare e risolvere i problemi”.
Su Twitter, l’Ong Sea Watch ringrazia Palermo e condivide un video delle operazioni commentando: “Il trasferimento delle 353 persone a bordo di Sea Watch4 sulla nave quarantena Allegra, al largo di Palermo, è terminato. Siamo felici che sia stato loro assegnato un luogo sicuro, ma l’attesa è stata troppo lunga e molto dura per tutti”.
Il trasferimento delle 353 persone a bordo di #SeaWatch4 sulla nave quarantena Allegra, al largo di #Palermo, è terminato.
Siamo felici che sia stato loro assegnato un luogo sicuro, ma l’attesa è stata troppo lunga e molto dura per tutti. pic.twitter.com/KsBOjGikpg
— Sea-Watch Italy (@SeaWatchItaly) September 2, 2020
La questione migranti continua ad alimentare il dibattito politico. Proprio nelle scorse ore il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, e il sindaco di Lampedusa e Linosa (Agrigento), Salvatore Martello, hanno incontrato il premier Giuseppe Conte a Palazzo Chigi per discutere i problemi nella gestione della situazione e chiedere il sostegno delle autorità nazionali.
Tra gli argomenti trattati gli aiuti economici a Lampedusa, lo svuotamento dell’hotspot di contrada Imbriacola, i controlli in mare e i rimpatri. Tutte questioni per le quali negli scorsi giorni il sindaco Martello aveva minacciato uno sciopero generale.
Fonte immagine e video: Twitter – Sea Watch Italy