Rimane ucciso durante un posto di blocco a Termini Imerese, la Procura sequestra i due veicoli coinvolti

Rimane ucciso durante un posto di blocco a Termini Imerese, la Procura sequestra i due veicoli coinvolti

TERMINI IMERESE – La procura di Termini Imerese ha proceduto con il sequestro dei veicoli coinvolti nell’incidente dello scorso 17 febbraio, che è costato la vita al ventenne trabiese Ignazio Cortese. Ad essere rimasto in condizioni critiche invece l’amico del giovane, presente durante l’impatto.

Il sequestro della procura di Termini Imerese, coinvolti una Panda e una Mercedes

A venir sequestrate una Fiat Panda e una Mercedes, la prima con a bordo la coppia di giovani. Quest’ultimi, infatti, erano stati fermati ad un posto di blocco quando la Mercedes, guidata da un carabiniere fuori servizio, ha provocato l’impatto mortale. A seguire le indagini gli agenti della polizia stradale.

La difesa dei familiari della vittima, e del ragazzo ferito, è affidata all’avvocato Francesco Paolo Sanfilippo, che ha già nominato l’ingegnere Mauro Trombetta come consulente tecnico di parte. La responsabilità di quest’ultimo infatti, esperto di ingegneria forense e perito, sarà quella di gettare luce sulla dinamica esatta degli eventi.

Verrà fatto di tutto – ha poi dichiarato il legale – affinché emerga con chiarezza e trasparenza la dinamica della vicenda in ogni suo aspetto. La famiglia di Ignazio pretende di avere giustizia