Policlinico di Palermo, Davide Faraone: “Pazienti oncologici ammassati. Manca l’organizzazione”

Policlinico di Palermo, Davide Faraone: “Pazienti oncologici ammassati. Manca l’organizzazione”

PALERMO – Davide Faraone, vicepresidente di Italia Viva, si esprime in merito alla situazione dei pazienti oncologici al Policlinico di Palermo.

“Le immagini che arrivano dal Day Hospital oncologico del Policlinico Paolo Giaccone di Palermo – afferma Faraone – mostrano pazienti ammassati in prefabbricati, sale di attesa sovraffollate, corridoi trasformati in luoghi di permanenza. È la fotografia di un sistema che fatica a garantire perfino le condizioni minime di dignità a chi sta affrontando una delle prove più dure della vita”.

“Da circa un anno il Day Hospital oncologico e gli ambulatori collegati sono stati trasferiti in una struttura modulare prefabbricata vicino al Pronto soccorso” aggiunge. “Una soluzione provvisoria che dura ormai da mesi e mesi, diventando da soluzione un problema enorme. Chi affronta queste terapie è spesso immunodepresso, più vulnerabile alle infezioni. Tenerlo per ore in ambienti affollati può diventare pericoloso e contrario ai requisiti ministeriali dell’assistenza ospedaliera.”

“Questo contesto operativo mortifica e svilisce anche il lavoro di oncologi e personale sanitario di ottima qualificazione clinica e professionale, esponendoli a condizioni di stress continuo e a un rischio crescente di burnout. A queste condizioni, la scelta di curarsi altrove diventa quasi inevitabile. Non è un caso se il Sud continua a perdere pazienti verso le regioni del Nord. Non sempre perché mancano i medici o le competenze. Spesso perché manca l’organizzazione. Così la Regione paga due volte: economicamente, con la mobilità sanitaria passiva, e moralmente, perdendo credibilità agli occhi dei cittadini. Per questo – conclude – presenterò un’interrogazione al governo“.

Fonte foto Ansa.it