PALERMO – Un telo bianco sull’asfalto. È quello che ha coperto il corpo ormai senza vita del giovane Mattia Santangelo, morto a 19 anni in viale Regione Siciliana.
La folla che ha assistito all’incidente che lo ha visto coinvolto ha pregato per lui, ma ormai non c’era nulla da fare: Mattia è morto dopo aver travolto un pedone con il suo scooter ed essere caduto a terra.
Un ricordo commosso, pieno di tristezza misto alla rabbia quello dei suoi amici, che danno libero sfogo sui social. Altri, invece, preferiscono chiudersi nel silenzio.
“No, perché proprio a te… E pensare che poco fa eravamo insieme a giocare a biliardino, a scherzare come facevi sempre tu. Riposa in pace Amico Mio. Ti porterò sempre dentro al mio cuore“. Sono queste le parole con le quali Domenico ha affidato a un post di Facebook l’ultimo saluto per l’amico prematuramente scomparso.
Una cosa che difficilmente si immagina, ovvero la morte di una persona a cui si vuole bene e a distanza di poco tempo dall’ultima volta in cui ci si è visti.
Uno strazio al quale fanno eco le parole di Anna: “Mattiaaaa non potevo ricevere notizia più brutta di questa“.
Anche per i testimoni del tragico scontro lo sgomento è stato grande: “La nostra macchina di fronte il ragazzo, che strazio mi tremava il cuore nel sentire il dolore della famiglia…”.





