Palermo, tira un pugno a una giovane donna e scappa col suo iPhone: arrestato 18enne tunisino

Palermo, tira un pugno a una giovane donna e scappa col suo iPhone: arrestato 18enne tunisino

PALERMO – In pieno centro storico a Palermo la Polizia di Stato ha arrestato un 18enne tunisino responsabile di una rapina.

La dinamica della rapina

Nel dettaglio, nei giorni scorsi, durante la sera, una volante appartenente al Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Occidentale, che transitava per piazza Giulio Cesare, ha accolto la richiesta d’aiuto di una giovane donna, vittima di una rapina.

La donna ha riferito di essere stata colpita con un pugno in faccia da un giovane e di essere stata rapinata del proprio iPhone. Al contempo, ha indicato con la mano il responsabile mentre si dava a una precipitosa fuga a piedi. Gli agenti hanno chiesto l’intervento di personale sanitario del 118 che ha trasportato la donna al Pronto Soccorso di un ospedale cittadino per ulteriori accertamenti sanitari.

L’inseguimento fra le vie di Palermo e la cattura: arrestato

Nel frattempo, dell’altro personale della Polizia di Stato ha comunicato via radio l’avvenimento, ponendosi all’inseguimento del rapinatore. L’inseguimento si è consumato lungo le vie Roma e Maqueda fino all’interno del mercato di “Ballarò“. Qui un’altra volante lo ha intercettato all’altezza di corso Tulkory e bloccato in via delle Pergole.

Il giovane è stato perquisito e trovato in possesso di un iPhone poi restituito alla vittima, che lo ha riconosciuto come proprio. Il personale della Polizia di Stato ha arrestato il giovane per rapina. Inoltre, sono stati avviati tutti i procedimenti amministrativi necessari per stabilire la sua identità e il suo stato di cittadinanza. Una volta confermata l’irregolarità, lo straniero 18enne è stato indagato per il reato di soggiorno illegale nel territorio dello Stato.

Al termine degli accertamenti il giovane è stato condotto, in attesa di udienza in tribunale, presso il carcere Lorusso di Pagliarelli.

L’istituzione delle “Zone Rosse” e quindi l’intensificazione delle attività di Polizia, anche con l’implementazione della presenza su strada delle pattuglie di rinforzo del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Occidentale, ha consentito di registrare una riduzione dei fatti delittuosi e di degrado urbano. Così da garantire, al contempo, una maggiore sicurezza dei cittadini e dei tanti turisti che frequentano le zone del centro storico.

Nota

Giova precisare che la responsabilità penale delle condotte elencate sarà definita solo dopo l’emissione di una, eventuale, sentenza passata in giudicato, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di innocenza.