PALERMO – Il Gup di Palermo ha rinviato a giudizio per favoreggiamento aggravato e procurata inosservanza della pena Floriana Calcagno, ex amante del boss Matteo Messina Denaro.
Il processo inizierà il 4 maggio davanti al tribunale, a seguito delle indagini coordinate dal Pm Gianluca De Leo.
La donna, un’insegnate sentimentalmente legata al capomafia si presentò in Procura spontaneamente il 21 gennaio 2023, a soli 5 giorni dall’arresto del boss. Ai magistrati raccontò di aver scoperto solo allora chi fosse veramente l’uomo, sostenendo che a lei si era presentato col nome di Francesco Salsi e che le aveva detto di essere un medico anestesista in pensione.
I due, sempre nel racconto di Calcagno, si sarebbero conosciuti nel 2022 in un supermercato a Campobello di Mazara.
Calcagno raccontò che, dopo averlo rivisto in un paio di occasioni, era diventata l’amante di Matteo Messina Denaro che le aveva rivelato di essere malato di tumore e di stare affrontando la chemioterapia. Le indagini del Ros hanno però accertato che il ruolo svolto dalla professoressa negli ultimi due anni di latitanza del boss sarebbe stato un altro: lei e il ricercato si sarebbero frequentati a lungo e la insegnante avrebbe ospitato l’amante nella sua casa al mare.
Diverse le immagini visionate dopo la cattura del boss in cui i due sono insieme in auto, in cui lei lo “scorta” precedendolo con la sua macchina per accertarsi che non ci siano posti di blocco nel covo di Campobello di Mazara.
Fonte foto AnsaSicilia.it



