PALERMO – A Palermo sono state raccolte 14mila confezioni di farmaci da destinare ai più bisognosi. Il progetto ha visto aderire 114 farmacie con l’obiettivo di sostenere la lotta contro la povertà sanitaria che affligge 50mila individui.
Progetto a sostegno della lotta contro la povertà sanitaria a Palermo
Banco farmaceutico e Federfarma a Palermo danno il via al progetto “Giornate di raccolta del farmaco”: l’obiettivo è donare farmaci senza obbligo di prescrizione medica a chi ne ha bisogno per curare patologie influenzali, negli adulti e i bambini, seguiti da medici o farmacisti presenti nelle loro strutture.
I ringraziamenti di Tobia
Il presidente di Federfarma Palermo, Roberto Tobia rivolge loro dei ringraziamenti ai cittadini che si sono offerti alle donazioni:
“L’aumento del numero di farmacie aderenti, il più alto in Sicilia, e la decisone di prolungare la raccolta per l’intera settimana rispetto alle sole giornate di sabato e lunedì grazie anche all’enorme sforzo degli oltre mille volontari impegnati, sono stati i fattori decisivi che hanno consentito a Palermo di toccare il suo massimo di sempre nella storia del Banco farmaceutico con un risultato superiore alle migliori aspettative”.
“Nelle farmacie abbiamo – inoltre – notato con piacevole sorpresa, rispetto al passato, un significativo riscontro da parte degli studenti delle scuole medie superiori e degli universitari, mostratisi assai sensibili al tema e consapevoli dei valori della solidarietà e dell’inclusività. E desidero sottolineare anche la superiore mole di affluenza di cittadini che si sono recati nelle farmacie della provincia per donare, il che ha comportato anche ritardi nel carico dei dati dei farmaci donati, vista la loro quantità”.
“Quello della provincia – ha concluso Tobia – è un territorio che quest’anno ha registrato un elevatissimo numero di richieste di adesione da parte delle farmacie, che purtroppo non è stato possibile soddisfare totalmente per mancanza di un numero sufficiente di volontari (quattro per farmacia) per garantire i due turni di ogni giornata. Il prossimo anno questa sarà la priorità, per rispondere anche alla forte propensione dei residenti della provincia a donare farmaci”.
Le parole di Rondello
Giacomo Rondello, coordinatore provinciale del Banco farmaceutico, infine aggiunge:
“È possibile scrivere una mail all’indirizzo bancofarmaceuticopalermo@gmail.com e concordare un appuntamento per donare prodotti custoditi in casa, anche usati, purché non scaduti e ben conservati, non più utilizzati più per svariati motivi e che, invece, rappresentano un prezioso aiuto per i tanti costretti a scegliere fra mangiare e curarsi”
Continua: “Si possono donare farmaci da banco o farmaci soggetti a prescrizione medica, tranne oppiacei, psicofarmaci o farmaci che devono essere conservati a temperatura controllata; nonché presidi sanitari come pannoloni, pannolini, traverse, letti con materassi antidecubito, carrozzelle per pazienti non deambulanti, integratori alimentari, pasti sostitutivi e latte per bambini”.



