Palermo lancia “Housing First”: una casa per 25 persone senza dimora

Palermo lancia “Housing First”: una casa per 25 persone senza dimora

PALERMO – Parte a Palermo il progetto “Servizio di Housing First”, un intervento promosso dall’assessorato alle Attività Sociali del Comune per contrastare grave marginalità e povertà estrema.

L’iniziativa punta a offrire un percorso strutturato di autonomia abitativa, seguendo il modello internazionale “Housing First”, che considera la casa il primo passo per il reinserimento sociale.

Coinvolti 25 beneficiari

Il programma interesserà 25 persone in condizioni di estrema fragilità, senza dimora o in situazioni di grave esclusione sociale.

Le attività avranno una durata complessiva di 24 mesi, mentre ogni beneficiario potrà restare negli alloggi dedicati per sei mesi, prorogabili in base agli obiettivi raggiunti e alle esigenze individuali.

Due linee di finanziamento

Il target sarà suddiviso in due ambiti:

  • una linea rivolta a persone e nuclei in elevata marginalità, finanziata attraverso il PNRR – Missione 5, Housing First
  • una linea dedicata alla povertà estrema, sostenuta dal Fondo Povertà – Quota Povertà Estrema

Il progetto è stato affidato a una rete di enti del terzo settore guidata da La Panormitana Società Cooperativa Sociale, insieme ad altre realtà impegnate nel sociale.

Non solo alloggio, ma inclusione

Secondo l’assessore alle Politiche sociali, Mimma Calabrò, l’obiettivo è superare la logica emergenziale e restituire centralità alla persona.

Il percorso non si limiterà alla disponibilità di un alloggio temporaneo, ma prevederà un accompagnamento multidisciplinare per favorire il reinserimento sociale, lavorativo e relazionale.

Segnalazioni e valutazioni

I Servizi sociali territoriali potranno segnalare i potenziali beneficiari attraverso una scheda corredata da relazione del case manager. Le candidature saranno esaminate da un Tavolo di Valutazione dedicato.

Il progetto sarà illustrato nel dettaglio durante la riunione di coordinamento prevista per il 3 marzo, con l’obiettivo di rafforzare le politiche cittadine di inclusione sociale strutturale e personalizzata.