PALERMO – Il Consiglio comunale di Palermo ha approvato il Regolamento per la disciplina degli “Stalli Rosa” e dei relativi permessi autorizzativi. Questa iniziativa introdurrebbe in città una misura concreta a sostegno della maternità e delle famiglie.
Regolamento sugli “Stalli Rosa”: i dettagli del provvedimento
I beneficiari del provvedimento saranno residenti in stato di gravidanza o con figli fino ai 2 anni di età. La sosta garantita sarà di un massimo di due ore con l’esposizione del disco orario, al fine di garantire la rotazione ed evitare abusi. Saranno progressivamente attivati 200 stalli in prossimità di ospedali, scuole, sedi ASP, uffici pubblici, ville, giardini e parchi del Comune.
Il Consiglio comunale ha reso chiara una politica di tolleranza zero per gli occupanti abusivi, che coinvolge sanzioni pecuniarie e la rimozione forzata previste dal Codice della Strada. Con l’istituzione del “Permesso Rosa”, gli spazi dedicati diventeranno un diritto regolamentato e tutelato, con procedure chiare per il rilascio e controlli puntuali.
Il regolamento si basa sull’applicazione dell’art. 188-bis del Codice della Strada e sul rispetto delle disposizioni tecniche del decreto ministeriale del 7 aprile 2022 in materia di segnaletica. Come anche sull’adozione di specifiche ordinanze dirigenziali che renderanno pienamente esecutivi i provvedimenti.
Particolare rilievo assumerà anche il ruolo delle Circoscrizioni. Il rilascio dei permessi sarà gestito attraverso le Postazioni Decentrate, in un’ottica di prossimità e semplificazione amministrativa.
Le parole del sindaco e dell’assessore
“L’approvazione del regolamento sugli stalli rosa – commentano il sindaco Lagalla e l’assessore Falzone – rappresenta un segnale chiaro della visione di città che stiamo costruendo: una Palermo più inclusiva, più attenta ai bisogni delle famiglie e capace di tradurre in atti concreti il sostegno alla natalità. Non si tratta soltanto di istituire nuovi parcheggi, ma di affermare un principio di civiltà urbana: chi vive la maternità o accompagna un bambino piccolo deve poter contare su servizi adeguati e su una città che rimuove ostacoli, non che ne crea di nuovi.”
“Con questo provvedimento – continuano – trasformiamo uno spazio di cortesia in un diritto certo, garantito da regole precise e da controlli efficaci. Ringraziamo il Consiglio comunale per il voto favorevole e per il contributo offerto in fase di discussione: oggi Palermo compie un passo avanti importante verso una mobilità più equa e una comunità più solidale”.



