Omicidio Benedetto Ferrara, la gelosia e gli spari. Indagato davanti al gip: “Non sono un mostro”

Omicidio Benedetto Ferrara, la gelosia e gli spari. Indagato davanti al gip: “Non sono un mostro”

CAMPOREALE – Sono ancora molti i dettagli da chiarire sull’omicidio avvenuto lo scorso giovedì sera in piazza Marconi a Camporeale (Palermo), poco lontano dalla chiesa del paese. A perdere la vita Benedetto Ferrara, conosciuto come Benny, disoccupato 26enne.


Indagato per il brutale assassinio è l’allenatore 28enne Michele Mulè, che si sarebbe consegnato alle forze dell’ordine poco dopo l’omicidio.


Avrebbe agito per gelosia. Almeno questa è l’ipotesi più probabile agli occhi degli inquirenti: pare, infatti, che la vittima avesse avuto una relazione con la fidanzata di Mulè e che continuasse a cercare e seguire la giovane nonostante la fine del rapporto. Un comportamento mai digerito dall’allenatore 28enne, che avrebbe deciso di concludere la contesa nel modo peggiore: uccidendo il rivale a colpi di pistola.

Due colpi al torace e uno alla nuca, esplosi con una pistola calibro 28 con matricola abrasa, avrebbero posto fine alla vita di Benedetto Ferrara. Il tutto sarebbe avvenuto sotto gli occhi della fidanzata, la ragazza contesa tra i due, che nella sua testimonianza avrebbe aggiunto anche un dettaglio di non poca rilevanza per gli investigatori: sembra che la relazione tra la giovane e Ferrara non fosse stata particolarmente serena. Anzi, sarebbero diversi gli episodi di violenza mai denunciati e avvenuti nel corso della relazione. A questi si aggiungerebbero poi alcuni precedenti del 26enne, che avrebbero contribuito a porre fine alla storia.

Anche Mulè, però, non sarebbe nuovo ai problemi con la giustizia: era stato recentemente assolto per una rissa avvenuta nel 2015. Al momento l’indiziato si trova nel carcere Pagliarelli di Palermo. Non avrebbe risposto al giudice per le indagini preliminari, limitandosi a dire: Non sono un mostro, non sono un killer”.

Il reato contestato sarebbe di omicidio premeditato, con l’aggravante dei futili motivi. Ulteriori dettagli sulla dinamica dell’accaduto potrebbero emergere nelle prossime ore a seguito dell’autopsia sul corpo della vittima, disposta dalle autorità giudiziarie.

Fonte foto: Facebook – Benedetto Cucciarrè