PALERMO – La morte del cameraman palermitano Mario Biondo è uno dei più popolari casi “irrisolti” del 21esimo secolo. Ufficialmente, Biondo si sarebbe suicidato nel suo appartamento in Spagna, dove viveva con la moglie Raquel Sanchez Silva, famosa presentatrice spagnola.
La famiglia del palermitano, però, non ha mai accettato tale versione dei fatti, portando avanti da anni una vera e propria battaglia per far luce su quanto accaduto realmente (a loro modo di vedere) quella tragica notte del maggio 2013. I genitori di Biondo si sono pure rivolti ai giornalisti delle Iene, i quali hanno dato vita a una vera e propria inchiesta per trovare l’ipotetica verità. Tra l’altro, secondo i legali della famiglia, il giovane cameraman sarebbe stato strangolato con un cavo elettrico.
Nuove autopsie erano state richieste ed erano attese per il novembre dell’anno scorso. Solo oggi, però, è arrivato il tanto atteso risultato, il quale però non rispecchia le attese dei genitori. Secondo il terzo e ultimo esame autoptico, il suicidio di Mario Biondo è stato confermato. Un esito che, naturalmente, ha colto di sorpresa la famiglia Biondo, la quale continua a non starci.
Un investigatore spagnolo ha dichiarato alle Iene di essere in possesso di informazioni “pesanti” e di poterle divulgare solo davanti a un giudice, spingendo i parenti a voler approfondire ancor di più la questione. Il mistero, dunque, rimane sempre fitto e i genitori continuano a combattere. Sarà questa autopsia a chiudere la faccenda, oppure saranno scoperti nuovi indizi?
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