PALERMO – I carabinieri del Nas hanno trovato oltre 400mila bottiglie da mezzo litro di acqua minerale “Levissima“ stoccata all’aperto in via Giafar, nei pressi dello scalo ferroviario, nel magazzino della ditta “Grandi trasporti regionali società cooperativa” che si occupa di trasporto e deposito per conto terzi.
Si tratta di bottiglie destinate alla grande distribuzione che, per un ritardo nella consegna, erano esposte alle intemperie da almeno venti giorni, se non da mesi interi.
L’intervento del Nas è scattato dopo le indagini dei carabinieri della Stazione di Brancaccio. La legale rappresentante del deposito, una 60enne, è stata denunciata per detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione.
Le bottiglie, per un totale di 600mila litri di acqua, sono state sequestrate e sistemate in un capannone dell’azienda. Il sequestro di emergenza dovrà adesso essere convalidato dalla Procura.
I carabinieri spiegano: “Il calore altera il Pet e aumenta la carica batterica dell’acqua. La minerale di quelle confezioni poteva essere dannosa alla salute di chi l’avrebbe bevuta“.
Immagine di repertorio



