Inseguimento termina contro un muro, un arresto a Palermo: ferito al volto un 17enne

Inseguimento termina contro un muro, un arresto a Palermo: ferito al volto un 17enne

PALERMO – Un 36enne palermitano, con precedenti, si è dato alla fuga dopo non essersi fermato all’alt degli agenti. In seguito all’inseguimento si è schiantato contro il muro di cinta di un centro commerciale ed è stato arrestato da una pattuglia della motorizzata.

La tentata fuga a Palermo

Il fatto si è verificato durante i controlli della polizia municipale di Palermo a tutela della sicurezza stradale.

Gli agenti hanno intimato l’alt a una Ford Fiesta azzurra per la quale l’apparecchiatura segnalava la mancanza di copertura assicurativa obbligatoria RCA.

L’autovettura, sulla corsia centrale di viale Regione Siciliana, non si è fermata, anzi, si è data alla fuga procedendo a zig zag a gran velocità. Lo scopo: sottrarsi al controllo degli agenti, rischiando di causare gravi danni.

Inseguito da una pattuglia di supporto, il conducente ha poi effettuato un’ulteriore manovra repentina, fino a urtare violentemente il muro delimitante la rampa d’ingresso di un centro commerciale.

L’identificazione del conducente

Gli agenti hanno raggiunto, bloccato e identificato il 36enne, già sorpreso alla guida senza patente. Agli agenti ha dichiarato di guidare sin dalla sua maggiore età, senza aver mai preso il titolo di guida.



A bordo dell’auto c’erano anche il fratello – che nell’incidente è rimasto ferito, soccorso e trasportato in ospedale – e un conoscente, rimasto illeso. Il “Decreto sicurezza 2026”, come previsto, ha sottoposto il contravventore all’arresto immediato.

L’autorità giudiziaria ha disposto il trattenimento del soggetto in regime di arresti domiciliari e la presentazione, oggi, davanti al giudice, con rito direttissimo. Un carro attrezzi ha invece, successivamente, portato via l’auto sequestrata.

Con una prognosi di 7 giorni per lesioni al volto, il ferito – di 17 anni – è stato dimesso dall’ospedale.

Il comandante Angelo Colucciello sull’accaduto

“Non mi stancherò mai di ripetere – ha affermato il comandante Angelo Colucciello – che la sicurezza della collettività è il principale obiettivo della polizia municipale e i risultati dei nostri controlli sono evidenti, come testimoniano i dati della giornata di ieri: nelle sole due ore in cui si è potuto operare, prima dell’arresto, gli agenti avevano individuato ben 223 veicoli non revisionati, 38 dei quali anche non assicurati”.

“Il mio personale e caloroso invito, rivolto a tutti gli utenti, è quello di curare attentamente la sicurezza del veicolo e di assicurarlo e revisionarlo correttamente. Invito anche i malintenzionati a desistere dal tentare la fuga ai posti di controllo perché, oltre che estremamente pericoloso per sé e per gli altri, è anche assolutamente inutile. Il nuovo decreto sicurezza prescrive in caso di fuga pericolosa l’arresto, anche differito, cosicché anche nel caso in cui il trasgressore riesca a seminare la pattuglia durante l’inseguimento, verrebbe comunque raggiunto a casa e arrestato“.

“Il mio plauso ancora una volta è rivolto agli uomini e alle donne della polizia municipale per la professionalità e la competenza con cui sono riusciti a portare a termine le operazioni di ieri senza alcun danno né a terzi, né a loro stessi”.