Fontane pirotecniche in una discoteca abusiva di Palermo: sequestrato il locale

Fontane pirotecniche in una discoteca abusiva di Palermo: sequestrato il locale

PALERMO – Gli agenti della polizia municipale hanno proseguito con il sequestro di una discoteca abusiva collocata in pieno centro urbano, su via Principe di Belmonte. All’interno del locale infatti sono stati trovati numerosi clienti riuniti all’interno di un seminterrato, sprovvisto di uscite di emergenze e senza nessuna autorizzazione.

Sequestrata la discoteca abusiva di via Principe di Belmonte, a Palermo

Tra gli elementi di criticità riscontrati dalla polizia, poi, anche un centinaio di fontane pirotecniche già pronte all’uso. Un elemento di festa che assume un significato completamente diverso dopo il drammatico rogo de Le Constellation, in Svizzera. Dettaglio che ha portato la polizia a considerare concreto il rischio rappresentato per la sicurezza pubblica.

Per tale motivo, quindi, gli agenti hanno costretto i gestori a interrompere l’attività, facendo poi uscire il pubblico presente nel locale. Sulla questione si è poi espressa direttamente la polizia municipale, che ha spiegato come “dopo il sequestro il custode giudiziale ha anche violato i sigilli del locale da ballo in cui si entrava da una strettissima scala interna senza illuminazione né luci di emergenza”.

Riscontrata inoltre anche l’assenza di agibilità rilasciata dalla commissione comunale di vigilanza, la licenza del questore e la documentazione sulla prevenzione incendi. Ad aggravare la situazione anche la mancanza di autorizzazione per i tre addetti al servizio di sicurezza.

Il rischio incendi all’interno del locale

Venuta meno, poi, anche la certificazione del materiale ignifugo, come prescritto dalla normativa prevenzione incendi, con l’integrazione specifica per gli arredi. A chiarire meglio la questione il comando dei vigili del fuoco:

“Infine risultavano false le dichiarazioni delle segnalazioni certificate inizio attività (Scia), inviate al Comune di Palermo – Servizio Suap relativamente ai requisiti minimi prestabiliti per le barriere architettoniche.

I due titolari sono stati denunciati in concorso per non avere osservato le prescrizioni per un locale pubblico, per non avere il certificato di prevenzione incendi e per non avere la licenza per spettacoli e trattenimenti danzanti. Il custode giudiziario è stato denunciato per la violazione dei sigilli“.