PALERMO – Anche diversi imprenditori siciliani del settore della ristorazione hanno aderito al flash mob nazionale “Risorgi Italia”, organizzato da Mio (Movimento imprese ospitalità).
Ieri, poco dopo le 21, migliaia di esercenti in Sicilia e nel resto d’Italia hanno acceso le luci dei propri locali. Una manifestazione silenziosa, pacifica, organizzata con l’obiettivo di puntare i riflettori su un settore economico estremamente importante del Paese e messo a dura prova dall’emergenza Coronavirus.
Secondo le disposizioni del Governo, per ristoranti e attività affini, che sono spesso luoghi di assembramento e quindi considerati potenzialmente pericolosi per il primo momento di convivenza con il virus, l’apertura sarebbe prevista l’1 giugno (le attività d’asporto, invece, potranno iniziare già dal 4 maggio).
La soluzione non ha soddisfatto molti imprenditori, che hanno protestato invitando il Governo a trovare delle soluzioni alternative per permettere ai lavoratori del settore di riprendere le proprie attività, naturalmente nel rispetto delle norme di sicurezza e igiene adeguate alla situazione, o aiuti concreti e immediati.
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