Falsi dentisti, Marrone: “I cittadini in mano a loro interrompano subito le cure”

Falsi dentisti, Marrone: “I cittadini in mano a loro interrompano subito le cure”

PALERMO – “Un problema in continua crescita quello dei falsi dentisti, ovvero gli abusivi della professione che, senza avere titolo di odontoiatra o medico, eseguono otturazioni, estrazioni e, perfino, delicatissime operazioni chirurgiche”. Queste le parole del dottor Mario Marrone, presidente dell’Albo Odontoiatri dell’Ordine dei Medici chirurghi e Odontoiatri della provincia di Palermo, riguardo al delicato e tuttora attuale problema dei falsi dentisti, che esercitano la professione pur essendo sprovvisti di un adeguato titolo di studio. Il problema, come ammette lo stesso numero uno dell’albo, da diversi anni si sta cercando di combattere.

Proprio la scorsa settimana a Giardini Naxos si è svolta un’assemblea nazionale della Cao, Commissione Albo Odontoiatri, nel corso della quale sono stati presentati un’App e un sito internet dedicati al mondo odontoiatrico, ai professionisti e ai cittadini. L’obiettivo è quello di combattere i 15 mila dentisti abusivi esistenti in Italia, trasmettere una “sana” informazione in termini di prevenzione, formazione, aggiornamento, assistenza. L’App ha uno spazio utile a segnalare chi esercita abusivamente la professione e tutti gli enti da contattare per le tempestive denunce.

“Quando i pazienti si affidano a persone non competenti – conclude Marrone – mettono a rischio la cura, non solo della loro bocca ma rischiano anche per la loro salute e quelle dei propri figli, rischiando di essere colpiti da malattie come epatiti o dal virus HIV. Con l’errata convinzione di risparmiare si incorre in terapie mal eseguite da parte di incompetenti, terapie che devono essere rifatte con costi che quindi si moltiplicano. Noi, come Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Palermo, ci costituiremo ancora una volta parte civile nel processo contro questo abusivo, ma questo non basta. Oggi chi cura una persona senza avere la laurea in medicina o quella in odontoiatria rischia una multa di soli 500 euro: chiediamo che venga approvata la parte del Ddl Lorenzin che prevede per chi abusivamente esercita una professione medica la reclusione da sei mesi a tre anni, la multa da 10.000 euro a 50.000 euro e la confisca dei beni, che oggi vengono solamente sequestrati e spesso restituiti dopo pochi mesi. Suggerisco ai cittadini che si accorgono di essere in cura presso un falso dentista di interrompere le cure e i pagamenti e di denunciare, anche i forma anonima, lo studio abusivo”.

Fonte immagine: Siciliafan.it