Divario tecnologico, previsto bonus PC e internet da 500 euro: ecco a chi spetta e quando richiederlo

Divario tecnologico, previsto bonus PC e internet da 500 euro: ecco a chi spetta e quando richiederlo

PALERMO – Attraverso questa emergenza sanitaria e il conseguente smartworking e/o didattica a distanza ci hanno fatto comprendere come l’arretratezza e il divario tecnologico possano mettere a dura prova il nostro paese. L’Italia, infatti, si è trovata così a dover affrontare una vera e propria crisi sociale legata ad anni di mancata innovazione e investimenti.


Sono stati molti i ragazzi, docenti e lavoratori che hanno dovuto reinventarsi con nuovi strumenti e non pochi quelli che gli strumenti non li avevano. Così emergenza nell’emergenza, il divario tecnologico nella popolazione è diventato sempre più evidente e si è fatto “sentire a gran voce”.


Per mitigare questo disagio, il Ministero dello Sviluppo Tecnologico, attraverso l’arrivo dei fondi europei a sostegno della digitalizzazione, ha firmato i decreti attuativi che istituiscono il bonus computer e connessioni.

Ma spieghiamo bene cos’è e come funziona.

Il bonus PC e tablet è un contributo, inserito all’interno del Piano Nazionale di Riforme, che varia tra i 200 e i 500 euro e nasce con l’obiettivo di essere un sussidio per permettere alle famiglie che si trovano in condizioni economiche disagiate di acquistare dispositivi tecnologici.

Come sempre la classificazione per poter accedere al contributo sarà basata sul reddito ISEE:

  • Con reddito ISEE  pari o inferiore ai 20mila euro si potrà beneficiare del bonus di 500 euro per l’acquisto di tablet o pc, o per l’attivazione di connessioni veloci (connessioni e servizi a banda larga pari ad almeno 30 Mbps);
  • con reddito ISEE fino a 50mila euro, invece, si potrà beneficiare del bonus di 200 euro per l’attivazione di connessioni veloci (connessioni e servizi a banda larga pari ad almeno 30 Mbps).

Ma i beneficiari di questo contributo non sono solo le famiglie, bensì anche le imprese. Per queste ultime, infatti, è previsto un sostegno di 500 euro per la connettività veloce con un eventuale aggiuntivo rimborso di ulteriori 2mila euro nel caso di connessioni fino a 1 Gbps, ovvero la fibra.

Nei bonus per la digitalizzazione dell’Italia sono stati previsti anche 400 milioni di euro per installare connessioni veloci all’interno degli istituti scolastici di tutta Italia.

La domanda per accedere al sussidio si potrà presentare a partire dal 1° settembre. Come annunciato dalla ministra Pisano, l’erogazione del contributo avvera attraverso il sistema a voucher che sarà gestito, come tutte le domande, da una piattaforma specifica che verrà sviluppata da Infratel, i cui dettagli verranno forniti nei prossimi giorni.

Al momento non è stata prevista una data di scadenza per la presentazione delle domande.

Immagine di repertorio