Dissuasori sulle panchine di piazza XIII Vittime rimossi dopo le polemiche, Orlando: “L’idea del decoro non può collidere con il rispetto delle persone”

Dissuasori sulle panchine di piazza XIII Vittime rimossi dopo le polemiche, Orlando: “L’idea del decoro non può collidere con il rispetto delle persone”

PALERMO – Sono stati rimossi stamattina, alla presenza del vicesindaco Fabio Giambrone, degli assessori Marino e Mattina, nonché di alcuni consiglieri comunali e cittadini, alcuni dissuasori che erano stati installati nelle panchine di piazza XIII Vittime.


A richiedere l’intervento immediato degli operai del Coime era stata la Giunta, informata solo venerdì sera dell’installazione che era stata fatta, sempre da operai comunali, a causa di un’errata interpretazione di un documento preparato da alcuni cittadini che si era inteso essere stato accolto dall’amministrazione comunale.
Allo stesso tempo è stata convocata per la prossima settimana una riunione con i rappresentanti del comitato di cittadini che ha chiesto di poter gestire la villetta della piazza.


Interventi di questo tipo – ha detto il sindaco Orlando – sono in assoluta dissonanza con lo spirito di questa amministrazione. Con i residenti della piazza e i cittadini che hanno proposto di poter gestire quello spazio verde abbiamo già avuto diversi incontri e ci incontreremo nuovamente nei prossimi giorni, ma certamente l’idea del decoro non può collidere con il rispetto delle persone, soprattutto delle persone più fragili e indifese. Nessun provvedimento o iniziativa che sia o appaia ‘contro’ qualcuno porterà risultati positivi per la comunità. Da quando l’amministrazione si è insediata 8 anni fa, l’intervento per i senza dimora per scelta o per necessità è stato uno dei temi costanti che ha improntato la nostra azione. Ne è dimostrazione, una fra le tante, la nascita di 5 poli di accoglienza diurna e notturna ed il lavoro di strada non più solo affidato a gruppi di volontari, ma divenuto parte integrante dell’attività del servizio sociale comunale“.

Conclude il primo cittadino: “Anche in questa come in altre situazioni che si sono verificate in questi mesi, sono certo che con il dialogo e il confronto riusciremo a trovare una soluzione condivisa che terrà conto delle esigenze di tutti e di ciascuno, nel massimo rispetto delle persone“.

Immagine di repertorio