Criminalità in Sicilia nel 2020, a Palermo aumentano le frodi e diminuiscono i delitti: i dati

Criminalità in Sicilia nel 2020, a Palermo aumentano le frodi e diminuiscono i delitti: i dati

PALERMO – A Palermo, nel 2020 (anno della pandemia e del lockdown), è stato registrato un generale calo di delitti, mentre aumentano le frodi e truffe informatiche che hanno coinvolto anche il resto degli italiani costretti in casa per via del Covid.

Questi dati sono emersi da parte di un fascicolo di informazioni statistiche elaborate dal Comune del capoluogo di Regione. Proprio qui, lo scorso anno, sono stati denunciati dalle forze della polizia all’autorità giudiziaria soltanto  25.735 delitti, in diminuzione rispetto al 2019 quando si era di fronte a un numero di 29.978 delitti.


Quindi, abbiamo una drastica diminuzione degli omicidi nel biennio 2019-2020, passati da 6 a 1; con in più un notevole decremento dei furti sempre nel 2020.

In particolare sono diminuiti i furti con strappo (-12,6%) rispetto al 2019 e -53% rispetto al 2015), i furti con destrezza (-49,8% rispetto al 2019 e -60,5% rispetto al 2015) e i furti nelle abitazioni (-21,8% rispetto al 2019 e -62% rispetto al 2015) e i furti dei mezzi di trasporto (auto, moto e ciclomotori).

Decresce anche il numero di rapine (-22,7% rispetto al 2019 e -52,8% rispetto al 2015). Nel dettaglio quelle in abitazione (-28% rispetto al 2019 e -66,7% rispetto al 2015), in banca (-60% rispetto al 2019 e -81,8% rispetto al 2015), in strada (-19,6% rispetto al 2019 e -51,5% rispetto al 2015), in esercizi commerciali (-38,1% rispetto al 2019 e -59% rispetto al 2015).

Palermo, confrontata con le altre grandi città, con 3995,7 delitti ogni 100mila abitanti, ha fatto registrare – anche nel 2020 – un tasso di criminalità totale (riferito a tutti i delitti) più basso.

Foto di repertorio