PALERMO – Proseguono senza sosta i controlli nel Palermitano portati avanti dai militari della compagnia di Carini, impegnati nella prevenzione dei fenomeni di natura criminosa.
Nello specifico gli interventi, insieme anche al rafforzamento della sicurezza su strada, si sono estesi nei comuni di Carini, Terrasini e Isola delle Femmine.
I controlli nel Palermitano, trovati a Carini 90 grammi di hashish a carico di ignoti
Durante l’operazione i carabinieri hanno così arrestato un 27enne, colto in flagranza di reato, accusato di detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Più dettagliatamente l’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato mentre era alla guida della propria vettura, visibilmente agitato dalla presenza dei militari.
Una perquisizione ha quindi permesso di rinvenire 80 involucri di cocaina e 11 stecche di hashish, occultate all’interno di un borsello. L’arresto del 27enne è stato dunque convalidato dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Palermo, disponendone la traduzione all’interno del carcere “Pagliarelli” di Palermo.
A contribuire in maniera significativa anche il cane antidroga “Ron” che ha condotto i carabinieri a un casale abbandonato, dove è stato rivenuto e sequestrato un panetto di hashish dal peso di 90 grammi a carico di ignoti.
Le diverse sostanze stupefacenti rinvenute sono state quindi inviate al laboratorio analisi sostanze stupefacenti del comando provinciale dei carabinieri di Palermo, dove verranno effettuate le dovute analisi qualitative e quantitative.
Gli esiti dell’operazione, tra denunce e segnalazioni
Al completare l’operazione, inoltre, anche la denuncia nei confronti di un 21enne per guida senza patente e porto di oggetti atti ad offendere. Nello specifico l’ultima accusa è sostenuta dal ritrovamento di un coltello addosso all’uomo. A essere denunciati anche due uomini, di 46 e 51 anni, accusati di omessa custodia di veicoli sottoposti a sequestro amministrativo. Infine è stato segnalato alla prefettura un 19enne, in quanto assuntore di sostanze stupefacenti.
Si rende, tuttavia, necessario sottolineare che gli odierni indagati sono solo allo stato di indiziati di delitto. Per tale motivo godono del principio costituzionale della presunzione d’innocenza, valevole da ora fino a condanna definitiva. La loro posizione verrà infatti vagliata, durante un iter processuale, dall’autorità giudiziaria.
Gli interventi hanno potuto contare sul dispiegamento dell’aliquote di primo intervento, della compagnia di intervento operativo del 12º Reggimento Carabinieri “Sicilia” e del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia



