PALERMO – Si è spento nel pomeriggio di ieri, a Cefalù, monsignor Crispino Valenziano, 93 anni, presidente della Fondazione Accademia Via Pulchritudinis e figura di primo piano nel panorama culturale e liturgico della Chiesa.
La sua morte è avvenuta poche ore dopo il convegno “Mediterraneo: mare di Pace?”, da lui ideato e svoltosi stamani nella Basilica Cattedrale, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Un’assenza carica di significato
A causa dell’aggravarsi delle sue condizioni di salute, monsignor Valenziano non aveva potuto partecipare ai lavori, venendo sostituito nei saluti istituzionali dalla vicepresidente della Fondazione, la professoressa Cettina Militello.
Durante il suo intervento, il Capo dello Stato ha voluto comunque rendergli omaggio, esprimendo il suo “grande personale trasporto nei confronti di Valenziano” e la sua “riconoscenza per decenni di impegno”.
Un riferimento internazionale per i beni culturali della Chiesa
Nato a Cefalù nel 1932, Valenziano aveva compiuto gli studi umanistici e teologici nel seminario della diocesi locale ed era stato ordinato presbitero il 26 dicembre 1954.
Nel corso della sua lunga carriera accademica ed ecclesiastica, è stato docente ordinario di antropologia culturale al Pontificio Istituto Liturgico di Sant’Anselmo a Roma e in numerose altre istituzioni universitarie ecclesiastiche.
È stato anche vice rettore e professore di Filosofia nel seminario di Cefalù, oltre a ricoprire incarichi di rilievo a Roma, dove ha operato come membro degli organismi per l’arte sacra e i beni culturali alla CEI e la Santa Sede, nonché consultore dell’Ufficio per le celebrazioni papali in Vaticano.
Il contributo alla liturgia e alla formazione teologica
Monsignor Valenziano ha lasciato un segno profondo anche nella liturgia contemporanea: ha contribuito all’estensione del rito di inizio del pontificato di Benedetto XVI, successivamente ripreso anche per l’avvio del ministero petrino di Papa Leone XIV.
A Palermo ha collaborato con il cardinale Salvatore Pappalardo per la costituzione della Pontificia Facoltà Teologica di Palermo.
Nel corso della sua vita ha ricevuto tre lauree honoris causa: in Sacra Liturgia a Sant’Anselmo di Roma, in Teologia e in Architettura a Palermo.
Il ricordo della città che ha amato
Profondo il ricordo espresso dal sindaco di Cefalù, Daniele Tumminello:
“Monsignor Valenziano ha fatto il suo ultimo dono a questa città che ha tanto amato, certamente ne ha gioito, fino al pieno realizzarsi“.
L’ultimo saluto in Cattedrale
I funerali di monsignor Crispino Valenziano saranno celebrati martedì alle ore 11, nella Cattedrale di Cefalù, e saranno presieduti dal vescovo Giuseppe Marciante.
Con la sua scomparsa, Cefalù e la Chiesa perdono un intellettuale, un sacerdote e un uomo di dialogo, capace di unire fede, cultura e bellezza come strumenti di pace.




