“Anche i pazienti vivi finiranno lì!”, ospedale sceglie sistemazione temporanea dei defunti in tenda

“Anche i pazienti vivi finiranno lì!”, ospedale sceglie sistemazione temporanea dei defunti in tenda

PALERMO – “Tra qualche giorno anche i pazienti vivi metteranno nelle tende!”. Post breve ma d’effetto quello di Antonino, che commenta l’attuale situazione dell’ospedale Ingrassia di Palermo, da giorni nell’occhio del ciclone per una scelta che ha spaccato in due l’opinione pubblica.

Il nosocomio, infatti, sta effettuando dei lavori di restauro nella camera mortuaria e, per ammortizzare il problema, hanno installato una tensostruttura tra i viali e il verde. Una soluzione studiata per garantire il servizio, ma non apprezzato da tutti.


“Certo, perché prendere un prefabbricato di 6mt quadri sarebbe stato troppo dispendioso……! Non ho parole..”, scrive Marta. E, come lei, tante altre persone non hanno gradito questa scelta. Specie perché la tenda blu si trova in mezzo al viavai di gente.

Tuttavia, altri hanno cercato di vedere il lato positivo, tenendo conto dell’immagine triste dell’ospedale e delle camere mortuarie. Un po’ di natura, infatti, non guasterebbe, almeno secondo Alessandro e altre persone: “Le camere mortuarie sono luoghi tristi e lugubri, degni da films horror, ho potuto constatare con la recente morte di mia madre in altro ospedale. Resta di fatto comunque che sono posti tristi di sconforto. I luoghi al verde e all’aperto danno meno questa triste sensazione. Sono ovviamente punti di vista che variano da individuo a individui”. 

Intanto, la direzione sanitaria ha fatto chiarezza, evidenziando che all’interno dell’ospedale si stanno svolgendo dei lavori di ristrutturazione indispensabili che non consentono l’utilizzo intero o parziale della parte di edificio in questione.

Inoltre, è stato richiesto un intervento al Comune per il trasferimento dei defunti, che, in ogni caso, in seguito all’accaduto, non verranno più ospitati nella tenda nei fine settimana.