PALERMO – Un post su Facebook dopo la scarcerazione. È quello pubblicato da Gianmarco Codraro, arrestato insieme con Carlo Mancuso per la violenta aggressione ai danni del dirigente provinciale di Forza Nuova, Massimo Ursino.
“Ed eccoci di nuovo qua, alla faccia di chi ci vuole male!“, esordisce così il 26enne, che scrive: “Non posso fare altro che mandare un abbraccio ed un ringraziamento a tutte le mie compagne e i miei compagni, all’avvocato Giorgio Bisagna, a chi in vario modo ci ha sostenuto e a chi ha espresso solidarietà e vicinanza. E, infine, un ringraziamento alle migliaia di antifascisti che ieri hanno riempito le strade di Palermo. Quello che si doveva dimostrare, ancora una volta, si è dimostrato. Non ci ferma nessuno! Avanti Antifa!“.
Il giudice per le indagini preliminari, Roberto Riggio, ieri ha convalidato il fermo per i due militanti del centro sociale Anomalia, applicando la misura cautelare del divieto di dimora lontano dalla provincia di Palermo e permettendo, quindi, ai due giovani di lasciare il carcere. Codraro andrà a Milazzo, mentre Mancuso andrà nel Trapanese.
Analizzando le modalità attraverso le quali l’aggressione era stata effettuata, il gip ha dequalificato il reato contestato ai due giovani, modificando l’accusa da “tentato omicidio” a “lesioni aggravate“.
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