Abbattuto l’ultimo diaframma della prima galleria Cefalù: “Tappa importante per il territorio”

Abbattuto l’ultimo diaframma della prima galleria Cefalù: “Tappa importante per il territorio”

CEFALÙ – Abbattuto stamattina l’ultimo diaframma della canna dispari della galleria Cefalù, la più estesa delle tre del tratto CefalùOgliastrilloCastelbuono, sulla linea del raddoppio ferroviario Palermo-Messina realizzato da Rete ferroviaria italiana, con la direzione lavori di Italferr, entrambe società del Gruppo Fs.

La galleria è stata scavata dalla Tbm (Tunnel boring machine) Margherita. Dopo aver realizzato lo scavo di 6.680 metri e il rivestimento del tunnel, adesso la Tbm verrà smontata per lo scavo della seconda canna della galleria Cefalù.

Il progetto

Sono inoltre in corso le attività di realizzazione della paratia in micropali e tiranti a servizio delle opere di imbocco. Il progetto, appaltato da Rfi a un raggruppamento di imprese capitanato da Toto Costruzioni Generali, ha un valore di oltre 402 milioni di euro finanziati anche con fondi Pnrr ed è inserita in Cantieri Parlanti, progetto realizzato da Gruppo Fs e Rfi e Italferr in collaborazione con il Mit, per raccontare in maniera trasparente le attività e i benefici delle nuove infrastrutture attraverso iniziative pubbliche e una pagina web.

Il nuovo tracciato, con una lunghezza complessiva di 12,3 chilometri a doppio binario e quasi interamente in sotterraneo, si snoda completamente in variante rispetto all’attuale sede ferroviaria. Il completamento del raddoppio della tratta è il proseguimento del raddoppio già in esercizio fra Fiumetorto e Cefalù Ogliastrillo.

Il lotto, che include lavori in galleria per oltre di 17 chilometri complessivi, prevede, oltre alla costruzione della galleria Cefalù a doppia canna e a singolo binario mediante scavo meccanizzato, anche la costruzione, con la tecnica di scavo tradizionale, della galleria S.Ambrogio a singola canna a doppio binario (completamente scavata e rivestita, è in corso la realizzazione delle opere di finitura e il completamento della galleria artificiale lato Palermo); della galleria Malpertugio, anch’essa scavata mentre è in corso il rivestimento definitivo.

La nuova fermata

Prevista inoltre la realizzazione della nuova fermata di Cefalù interamente in sotterraneo oltre che la stazione di Castelbuono, di tre viadotti ferroviari, la soppressione di sei passaggi a livello lungo la Statale 113.

“Oggi – ha detto il sindaco di Cefalù, Daniele Tumminello – si segna una tappa importante di un progetto che interessa l’intero territorio. Non posso non ricordare la figura di Nino Tamburo, un operaio che ha perso la vita nel cantiere. Vorrei che questa galleria possa essere intitolata proprio a lui alla fine delle opere”.