PALERMO – La svolta non c’è stata, anzi per un po’ si è temuto il tracollo. Poi è arrivato un pareggio, che, tutto sommato, per i rosanero si è rivelato prezioso pensando alle conseguenze di una ennesima sconfitta.
Si sono viste ancora le disattenzioni difensive: grave l’incertezza contemporanea di Augello e Pierozzi in occasione del gol dell’Entella segnato al 44° del primo tempo da Tiritiello. Tante e manifeste sono state le difficoltà a far girare il pallone: troppo lenta e macchinosa la manovra, ma si è visto finalmente un Vasic giocare con determinazione e personalità.
In campo dall’inizio, il centrocampista serbo si è reso protagonista di una buona prestazione con degli spunti che hanno procurato in diverse occasioni la superiorità numerica.
Si è assistito, anche, al ritorno al gol di Pohjanpalo, in rete al 13° della ripresa su assist al millimetro di Palumbo.
Con Frosinone e Venezia entrambi vincenti in trasferta, la posizione in classifica del Palermo è peggiorata in ottica play-off, ma insistiamo nel dire che poteva finire peggio, con Joronen autore di un prodigioso intervento su tiro al volo di Franzoni, destinato a insaccarsi a metà del secondo tempo.



