PALERMO – La Regione Siciliana ha raggiunto e superato l’obiettivo di spesa previsto per il 2025 nell’ambito del Programma nazionale equità nella salute (Pnes) 2021-2027, contribuendo al conseguimento dell’obiettivo a livello nazionale. La spesa in Sicilia, coordinata dal dipartimento per la Pianificazione strategica dell’assessorato della Salute, ha superato i 17,7 milioni di euro, superando il target previsto di 16,3 milioni.
«Si tratta di un traguardo importante che testimonia l’efficacia del metodo di lavoro adottato – afferma l’assessore Daniela Faraoni – frutto della collaborazione tra l’amministrazione regionale e le Aziende sanitarie provinciali, impegnate in un settore complesso e strategico. Fondamentale è stata la governance integrata a livello nazionale e territoriale, che ha permesso di ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili. L’impegno dell’assessorato continuerà nei prossimi anni per garantire il pieno utilizzo delle risorse comunitarie e il raggiungimento di tutti gli obiettivi previsti dal piano, nell’interesse della salute dei cittadini siciliani».
Il Piano operativo regionale dispone di una dotazione complessiva di 104 milioni di euro e si articola su due priorità strategiche: servizi sanitari più equi e inclusivi e servizi sanitari di qualità. Le azioni del piano si concentrano su tre aree fondamentali: la cura della salute mentale, l’inserimento del genere al centro della cura e la maggiore copertura degli screening oncologici.
Il risultato raggiunto rappresenta un passo significativo per garantire servizi sanitari più equi e accessibili sull’intero territorio siciliano.




