PALERMO – “La Sicilia non può rimanere fuori dall’applicazione di una legge che già vale per il resto d’Italia“. Questo è ciò che si legge all’interno della nota firmata dalle deputate ARS, circa la legge che riguarda la presenza di genere e donne all’interno di giunte comunali. Citata all’interno del documento anche l’intenzione di presenziare un flash mob di fronte Palazzo dei Normanni.
La nota delle deputate Ars: “Va impedito qualsiasi tentativo di bocciare la legge”
Si continua a discutere della norma che prevede il 40% di presenza di genere nelle giunte comunali siciliane. Le quindici parlamentari regionali hanno così fissato martedì 17 febbraio, alle ore 15:00, come data per il flashmob previsto davanti Palazzo dei normanni, accompagnato da una conferenza stampa in cui verrà chiarita l’importanza della norma discussa. All’interno della nota si può anche leggere:
“La Sicilia non può rimanere fuori dall’applicazione di una legge che già vale per il resto d’Italia. Va impedito qualsiasi tentativo di bocciare la legge di riforma degli enti locali che nei giorni scorsi ha subito un brusco stop a causa di giochi d’aula che descrivono come il parlamento regionale talvolta è ostaggio dei franchi tiratori”.
A porre la propria firma all’interno del documento: Bernardette Grasso, Margherita La Rocca, Luisa Lantieri di Forza Italia; Elvira Amata, Giusy Savarino di FdI; Ersilia Saverino, Valentina Chinnici del Pd; Roberta Schillaci, Lidia Adorno, Stefania Campo, Cristina Ciminnisi, Josè Marano del M5s; Nunzia Albano, Serafina Marchetta della Dc e Marianna Caronia di Noi moderati.
“Ci sono altre norme come quella del Tagliando antifrode per le elezioni amministrative – ha poi aggiunto Roberta Schillaci dei Cinquestelle – che vanno varate unitamente agli articoli già approvati durante le recenti sedute d’aula”




