AST, Lombardo attacca: “Il Governo esegua la risoluzione. I dati certificano criticità evidenti”

AST, Lombardo attacca: “Il Governo esegua la risoluzione. I dati certificano criticità evidenti”

PALERMO – Il Governo regionale dia immediata esecuzione alla risoluzione approvata all’unanimità in IV Commissione. È quanto chiede il deputato Lombardo, richiamando le note dell’Ufficio speciale per la gestione delle società partecipate dell’Assessorato regionale all’Economia (n. 263 del 29 gennaio 2026) e la successiva nota congiunta con il Dipartimento Trasporti (n. 369 del 5 febbraio 2026).

Dalla documentazione, sostiene il parlamentare, emergerebbe un significativo disallineamento rispetto alle previsioni del Piano di Risanamento aziendale 2025-2029 di AST, approvato a fine 2024 e aggiornato nel giugno 2025.

I numeri contestati

Nel dettaglio, Lombardo evidenzia alcune criticità finanziarie e gestionali:

  • perdita di esercizio stimata al 31 dicembre 2025 pari a 1,4 milioni di euro, con uno scostamento negativo di oltre 3,8 milioni rispetto all’utile previsto dal Piano;
  • piano degli investimenti non concretamente realizzabile, in particolare per l’acquisto di autobus nuovi e usati tramite gare pubbliche;
  • incremento del costo dei noleggi autobus di oltre 3,4 milioni rispetto alle previsioni;
  • aumento del costo del lavoro interinale di oltre 3,5 milioni, legato al mancato avvio della riorganizzazione del personale e del piano assunzionale.

Secondo quanto rilevato, anche le stime sul fabbisogno di personale contenute nel Piano dei Servizi del Personale non coinciderebbero con quelle previste nel Piano di Risanamento per gli anni 2026-2029.

Dubbi sul bando e possibile revoca

«Con un quadro del genere – afferma Lombardo – risulta incomprensibile l’avvio di un bando che lascia circa il 50% di discrezionalità alla commissione esaminatrice nell’attribuzione dei punteggi».

Il deputato richiama inoltre la nota del 5 febbraio, che inviterebbe la società a una valutazione urgente delle azioni da intraprendere in vista dell’aggiornamento del Piano di Risanamento, anche alla luce dell’articolo 13 del bando, che prevede la possibilità di revoca per sopravvenute circostanze organizzative o finanziarie.

Annunciato accesso agli atti

«Su questa vicenda si andrà fino in fondo – conclude Lombardo – anche mediante accesso agli atti, per verificare provenienza e modalità delle domande di partecipazione».