PALERMO – È stata approvata ieri, dalla giunta comunale di Palermo, la delibera di condivisione e l’acquisizione del documento di fattibilità riguardante le alternative progettuali, Docfap, destinate alla riqualificazione del waterfront “Crispi”.
La riqualificazione del waterfront “Crispi”, il piano in due lotti
Tale documentazione è stata redatta per mano dell’autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale su incarico del Comune, con l’approvazione del Rup dell’Adsp, Enrico Petralia, già avvenuto lo scorso 24 dicembre 2025. L’intervento, dal valore di 12,5 milioni di euro finanzianti dalla programmazione Fsc 2021-2027, comprende due lotti funzionali.
Il primo riguarda la riqualificazione dell’asse viario di via Francesco Crispi e di via dell’Arsenale, con la realizzazione di una nuova rotatoria in piazzetta della Pace, per un budget di 3 milioni di euro. Presente, tuttavia, l’alternativa progettuale che prevede la riduzione dello spartitraffico centrale di Via Crispi. La risagomatura, poi, prevede la rimozione dei marciapiedi centrali, mantenendo però l’aiuola, così da poter aumentare la strada di circa 1,5 m per carreggiata.
Il lotto 2, invece, riguarda la realizzazione di una passerella pedonale, che unirà la nuova struttura dell’interfaccia città-porto, ancora in fase di ultimazione, a piazza Camilleri. Tale intervento sarà supporto da 5 milioni di euro. In questo caso l’alternativa progettuale comprende l’edificazione di una doppia passerella, con una nuova piazza in quota. Quest’ultima, inoltre, sarà oggetto di un concorso internazionale di progettazione.
Considerando, dunque, quanto raccolto nel caso del lotto 1, la cui progettazione esecutiva è già in corso, i lavori dovranno concludersi entro aprile 2027. Diverso invece sarà per il lotto 2 per cui, dopo la procedura di concorso riguardante le idee per la progettazione, si prevede la consegna dei lavori nella prima metà del 2027, con la conclusione prevista a fine anno.
Le dichiarazioni degli esponenti locali, Carta: “Un atto di rigenerazione urbana profonda”
Diverse le personalità locali che hanno deciso di esprimersi sull’argomento, prima fra tutte quella del sindaco Roberto Lagalla:
“Questo progetto segna una svolta concreta nel rapporto tra Palermo e il suo porto. Per troppo tempo il fronte a mare lungo via Crispi ha rappresentato una barriera. È un investimento sul futuro“.
A fare da eco anche l’assessore all’urbanistica, Maurizio Carta, che ha aggiunto:
“Non si tratta di un intervento di manutenzione stradale o di connessione pedonale: è un atto di rigenerazione urbana profonda che ridisegna la relazione tra la città e il porto, tra i palermitani e il mare. La scelta della doppia passerella pedonale in quota, che creerà nei fatti una nuova piazza sospesa, è la risposta più ambiziosa e coerente con la visione urbanistica che stiamo costruendo per Palermo. Un’infrastruttura che sarà al tempo stesso luogo di attraversamento e di socialità“.
“Continua l’impegno -Ha infine concluso Annalisa Tardino, commissaria dell’autorità portuale – perché quello di Palermo sia sempre di più un porto aperto, integrato nel tessuto urbano e capace di generare valore per l’intera comunità“



