Regione in prima linea per il riscatto dei quartieri siciliani a rischio

Regione in prima linea per il riscatto dei quartieri siciliani a rischio

PALERMO – «Il governo regionale è impegnato attivamente nel restituire condizioni di decoro e vivibilità ai quartieri più degradati delle città siciliane. Già due anni fa, con una delibera di giunta, sono stati sbloccati 50 milioni di euro di fondi ex Gescal destinati agli interventi di recupero di importanti aree periferiche di Palermo, tra cui Zen, Sperone e Borgo Nuovo».
A dichiararlo è il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, facendo il punto sulle azioni intraprese dall’esecutivo regionale.

«Dopo oltre vent’anni – sottolinea Schifani – sono state recuperate risorse ingenti che rischiavano di andare perdute, consentendo di assicurare condizioni essenziali di vivibilità e riscatto sociale in alcune zone del capoluogo. Un risultato reso possibile grazie alla ratifica dell’accordo di programma tra Regione e Comune di Palermo, esempio virtuoso di collaborazione istituzionale».

Gli interventi del governo regionale per i quartieri siciliani a rischio

L’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, evidenzia come il governo Schifani si sia mosso «concretamente su più fronti».

In primo luogo, lo sblocco dei 50 milioni di fondi ex Gescal, che comprende anche il progetto di riqualificazione della piazza dello Zen, approvato dalla giunta regionale l’8 novembre 2023 e che ha consentito il trasferimento di 5 milioni di euro al Comune di Palermo.

Sport e inclusione nelle periferie

Tra le azioni avviate rientra anche la realizzazione di 26 campi sportivi nelle periferie delle città siciliane. A Palermo sono previsti tre impianti, tra cui il campo del Cep intitolato a Totò Schillaci, finanziato dall’assessorato delle Infrastrutture, e altri due realizzati con fondi dell’assessorato regionale del Turismo.

Contrasto alle occupazioni abusive

Sul fronte delle occupazioni abusive degli immobili Iacp, la Regione è parte attiva di un tavolo di concertazione avviato nei mesi scorsi dopo l’incendio di un appartamento a Borgo Nuovo. In questo contesto, la giunta regionale ha già deliberato il finanziamento dei lavori di ripristino, necessari per consentire l’assegnazione dell’immobile agli aventi diritto.

L’accordo di programma Regione–Comune

L’accordo di programma sottoscritto nel dicembre 2023 tra Regione Siciliana e Comune di Palermo prevede un investimento complessivo di 62,7 milioni di euro, di cui 47,5 milioni a carico della Regione attraverso i fondi ex Gescal. Le risorse sono destinate alla realizzazione di 20 opere pubbliche, cinque delle quali già completate.

Il Comune di Palermo si è impegnato a integrare il finanziamento con risorse proprie, ad avviare tutti i lavori entro tre anni e a completarli entro il 2028.