Porticciolo dell’Arenella, al lavoro per la ripresa dopo il ciclone Harry

Porticciolo dell’Arenella, al lavoro per la ripresa dopo il ciclone Harry

PALERMO – Proseguono gli interventi per il ripristino del porticciolo dell’Arenella, duramente colpito dal recente passaggio del ciclone Harry. Ieri il commissario straordinario dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Annalisa Tardino, ha incontrato l’assessore regionale alle Attività Produttive, Edy Tamajo, il presidente della VII Circoscrizione del Comune di Palermo, Leopoldo Piampiano, il presidente di Assonautica Palermo, Andrea Ciulla, e alcuni operatori del settore, per fare il punto sulle condizioni dello scalo.

Durante l’incontro sono state individuate azioni congiunte per consentire la rapida ripresa delle attività del porticciolo, con particolare attenzione alla possibilità di attivare forme immediate di sostegno economico e alla verifica dei fondali, indispensabile per garantire la piena e sicura navigabilità dello specchio acqueo.

«L’obiettivo è intervenire con rapidità ed efficacia per restituire al porticciolo la massima operatività – ha dichiarato il commissario Tardino –. Siamo al lavoro in stretto coordinamento con istituzioni e operatori per individuare soluzioni concrete e immediate, monitorando costantemente l’evoluzione degli interventi. Questa mattina, ad esempio, sono state ultimate le operazioni di bonifica sulla banchina dello scalo nuovo, mentre si prosegue con la pulizia dello specchio acqueo».

L’assessore Tamajo ha sottolineato l’importanza dello scalo per l’economia e la vita sociale del quartiere: «Dopo i gravi danni del ciclone, è nostro dovere intervenire con rapidità e responsabilità per sostenere gli operatori e garantire il ritorno alla piena funzionalità. La verifica dei fondali e la messa in sicurezza dello specchio acqueo sono passaggi imprescindibili per restituire serenità agli operatori e condizioni di navigabilità adeguate».

Tamajo ha inoltre evidenziato la volontà della Regione di lavorare in sinergia con l’Autorità portuale e gli altri enti coinvolti per strumenti di sostegno economico immediato, trasformando l’emergenza in un’occasione per rafforzare il sistema dei porti minori e tutelare il lavoro di chi quotidianamente vive e anima il porticciolo dell’Arenella.