Palermo, cinque arresti e un denunciato per spaccio nel quartiere Sperone

Palermo, cinque arresti e un denunciato per spaccio nel quartiere Sperone

PALERMO – I Carabinieri della Compagnia Piazza Verdi hanno arrestato cinque giovani palermitani, di età compresa tra 17 e 24 anni, e denunciato un 18enne, tutti già noti alle forze dell’ordine, nell’ambito di un’operazione di contrasto alla criminalità comune e al traffico di sostanze stupefacenti. Gli indagati sono accusati a vario titolo di produzione, traffico e detenzione di droga, oltre a furto aggravato.

Spaccio sotto osservazione dei militari

Nel quartiere Sperone, i militari della Stazione di Palermo Villagrazia, coadiuvati dai colleghi di Brancaccio e dal Nucleo Cinofili, hanno monitorato i movimenti dei giovani sospettati di vendere stupefacenti. Gli spacciatori, dopo aver preso contatto con gli acquirenti, si avvicinavano a uno scooter, aprivano la sella e consegnavano le dosi ai clienti che si dileguavano rapidamente tra le vie del quartiere.

Uno degli acquirenti è stato fermato e segnalato alla Prefettura come assuntore, confermando l’attività di spaccio. Questo ha permesso ai Carabinieri di arrestare in flagranza quattro pusher, tra cui un minorenne di 17 anni; un quinto, 18enne, è stato invece denunciato a piede libero.

Sequestro di droga e denaro

Grazie al fiuto dell’unità cinofila, i Carabinieri hanno scoperto un vero e proprio deposito di droga sotto la sella dello scooter:

  • 72 dosi di crack,
  • 19 dosi di cocaina,
  • 2 dosi di hashish.

Nella disponibilità di alcuni indagati è stata anche sequestrata la somma complessiva di circa 360 euro, ritenuta provento dell’attività illecita.

Altri arresti per furti

Un altro minorenne di 17 anni è stato arrestato in flagranza dai Carabinieri della Stazione di Brancaccio per furto all’interno di un centro commerciale, con merce non pagata e priva del dispositivo antitaccheggio.

Gli arresti dei maggiorenni sono stati convalidati dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo, mentre i minorenni sono stati associati al Centro di Prima Accoglienza “Malaspina”.