PALERMO – Il presidente della Regione Siciliana e commissario delegato per l’emergenza nazionale, Renato Schifani, ha nominato il dirigente generale del Dipartimento regionale Tecnico, Duilio Alongi, responsabile del coordinamento di tutti i soggetti attuatori e delle strutture – regionali e non – impegnate a fronteggiare le conseguenze del ciclone Harry e della frana di Niscemi.
La nomina, formalizzata attraverso un’apposita ordinanza, punta a rafforzare la cabina di regia degli interventi e a garantire una gestione unitaria delle attività di messa in sicurezza e di assistenza alla popolazione.
I piani da predisporre entro trenta giorni: il nuovo incarico di Duilio Alongi
Tra i principali compiti affidati ad Alongi figura la redazione, entro trenta giorni, di un Piano degli interventi urgenti, che dovrà essere sottoposto all’approvazione del capo del Dipartimento nazionale di Protezione civile.
Il coordinatore dovrà inoltre predisporre un Piano dei lavori di somma urgenza e di acquisizione di forniture e servizi, la cui copertura finanziaria potrà essere assicurata con fondi regionali.
Obiettivo prioritario: eliminare ogni situazione di pericolo attuale o potenziale nelle aree colpite.
Una rete di enti coinvolti
Per lo svolgimento delle proprie funzioni, Alongi potrà avvalersi di un’ampia rete di uffici e strutture:
- il Dipartimento regionale della Protezione civile;
- il Dipartimento delle Infrastrutture, Mobilità e Trasporti;
- l’Autorità di bacino;
- gli uffici del Genio civile;
- l’ufficio del Commissario per il contrasto del dissesto idrogeologico;
- province, comuni e altri enti strumentali.
È prevista inoltre una stretta collaborazione con Anas, individuata come soggetto attuatore per il ripristino della viabilità compromessa dal maltempo.
Focus su Niscemi e volontariato
Particolare attenzione sarà riservata alla situazione di Niscemi, dove la frana continua a destare forte preoccupazione. Il coordinatore dovrà definire le iniziative di volontariato e primo soccorso. Oltre a tutte le azioni necessarie per contenere l’avanzata del movimento franoso e limitarne le conseguenze su abitazioni e infrastrutture.
Relazioni periodiche al presidente
L’ordinanza prevede infine che Alongi trasmetta al presidente Schifani una relazione trimestrale sulle attività svolte, al fine di monitorare costantemente l’efficacia degli interventi e l’evoluzione dell’emergenza.
Un passo ritenuto fondamentale dal governo regionale per assicurare risposte rapide e coordinate a un territorio duramente provato dagli eventi delle ultime settimane.



