MONDO – Il 6 gennaio è una delle classiche festività rosse natalizie, conosciuta con il nome di Epifania, considerata come il termine delle feste natalizie, festa con tradizione millenaria e di natura internazionale.
Le origini riguardo la celebrazione dell’Epifania
Il termine Epifania deriva dal Greco classico che significa “manifestazione” ed è anche conosciuta col termine di Teofania (soprattutto nelle confessioni cristiane orientali), nacque in origine per ricordare la visita dei tre Re Magi a Gesù Cristo e viene tuttora considerato come fosse un “piccolo Natale”, mentre la data convenzionale del calendario gregoriano è quella del 6 gennaio, diversamente è il 10 gennaio per il calendario giuliano.
Il primo concetto di Epifania “più convenzionale” risale al 386 con Giovanni Crisostomo, associandola al concetto di natività del Cristo.
Le usanze popolari sull’Epifania e il concetto di Befana
Le usanze popolari riguardo la celebrazione dell’Epifania sono molteplici: la benedizione del gesso, il tuffo in mare e o piscina (usato soprattutto nel mondo ortodosso), il falò piuttosto che ricorrenze legate al mondo ecclesiastico; anche se la ricorrenza di stampo goliardico più nota è indubbiamente la “Befana“, termine derivante da befanìa, quindi sempre da Epifania, figura molto diffusa nella cultura della Penisola di carattere prettamente folkloristico, che è rappresentata come una donna anziana sui generis che in virtù del suo altruismo, sulla scia della ricorrenza porta doni e dolci ai bambini.