Minorenne al Pronto Soccorso con proiettile in testa: ai medici aveva detto di essere caduto

Minorenne al Pronto Soccorso con proiettile in testa: ai medici aveva detto di essere caduto

LICATA – Un ragazzo di sedici anni di Licata (Agrigento) è stato portato al Pronto Soccorso dell’ospedale San Giacomo d’Altopasso con una piccola ferita alla tempia e forte mal di testa. Il giovane ha affermato di essere caduto, ma gli esami strumentali hanno rivelato la presenza di un proiettile di circa 7 millimetri nella sua testa. È stato quindi accertato che qualcuno ha sparato al sedicenne.

Il ragazzo è stato trasferito dall’ospedale di Licata al “Sant’Elia” di Caltanissetta, dove verrà sottoposto a un intervento chirurgico. Attualmente è in prognosi riservata.

La Polizia di Stato è stata avvisata delle circostanze e sta conducendo le indagini per scoprire cosa sia accaduto al giovane. È un mistero il motivo per cui qualcuno gli abbia sparato, poiché il sedicenne ha riferito di essere caduto e i medici inizialmente non avevano notato il proiettile.

Solo dopo che il ragazzo ha iniziato a sentirsi male, sono stati fatti gli esami strumentali che hanno rivelato la presenza del “corpo estraneo” nella testa.

Colpi di pistola al collo contro un 44enne

Nella Strada Statale 115, vicino il bivio di Palma di Montechiaro, un uomo di 44 anni è stato vittima di tentato omicidio. Il protagonista del drammatico episodio, che si trovava a bordo di un’auto, è stato colpito al collo da alcuni colpi di arma da fuoco intorno alle 7 del mattino vivendo un vero e proprio incubo nel giro di poco tempo.

Nonostante le ferite riportate, il soggetto colpito più volte è riuscito a scappare. Successivamente ha chiesto aiuto ed è stato trasportato all’ospedale San Giacomo d’Altopasso di Licata, dove attualmente è ricoverato.

Stando agli ultimi aggiornamenti, fortunatamente è cosciente e, secondo le prime informazioni, non sarebbe in pericolo di vita. Attraverso le prime analisi approfondite sul caso accaduto, la vittima sarebbe stata affiancata da un’altra auto dalla quale sono stati esplosi i colpi, seguiti da una fuga ad alta velocità.

carabinieri sono intervenuti sul posto per indagare sulla vicenda al fine di trovare qualche elemento utile allo scioglimento della vicenda.