Secondo le previsioni, una possibile svolta, sul fronte caldo, potrebbe arrivare con la prossima settimana
La Sicilia continua a vedere protagonista un “implacabile” sole, come provano le previsioni meteo di domani 14 agosto 2026, con la diffusione da parte della Protezione civile regionale di un avviso per il rischio incendi e ondate di calore. Nello specifico, a Palermo il rischio roghi è segnato da una preallerta (arancione) con pericolosità “media” mentre la temperatura massima percepita sarà di 36 gradi centigradi (livello 3- rosso).
Secondo quanto reso pubblico dagli esperti di 3bmeteo “un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile ed assolato ovunque. Nello specifico su litorale tirrenico, litorale ionico, sull’Appennino e zone interne cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata; sul litorale meridionale cieli inizialmente poco nuvolosi ma con nuvolosità, talora compatta, nelle ore centrali della giornata con associate deboli piogge. Rasserena in serata. Venti deboli dai quadranti nord-orientali in rotazione a settentrionali; Zero termico nell’intorno di 4250 metri. Basso Tirreno, Canale e Mare di Sicilia poco mosso”.

Vi riportiamo qui in seguito le temperature, con minime e massime, da attendersi all’interno di ciascuna provincia siciliana:
Concludiamo con il commento del previsore di 3bmeteo: “L’anticiclone resta il protagonista sino a Ferragosto, determinando ancora giornate perlopiù soleggiate e con clima ancora molto caldo. Tuttavia locale variabilità è attesa nel corso del pomeriggio a ridosso dei rilievi con locali temporali o rovesci che a tratti potrebbero sconfinare sulle coste del basso versante tirrenico. Come accennato prima, le temperature massime si attesteranno anche oltre i +35-37°C sulle pianure interne. Qualche grado in meno lungo le coste grazie alle brezze marine ma con condizioni di afa elevata. Per una possibile svolta bisognerà attendere la prossima settimana con la possibilità di temporali di passaggio e l’ingresso di correnti più fresche da Nord”.