MESSINA – È stato trovato privo di vita, il corpo di un 31enne originario di Roma, all’interno di un’auto – probabilmente di sua proprietà – nelle acque del porto di Salina, nel Messinese.
Secondo i primi dettagli ricostruiti nelle ultime ore, l’uomo lavorava in una struttura turistica del Comune di Malfa come cameriere.
Il decesso sarebbe avvenuto per asfissia da annegamento. Ancora da chiarire se la morte sia sopraggiunta per un incidente o per un gesto volontario. Sembrerebbe al momento che l’ipotesi più accreditata sia il suicidio.
Intanto sul posto sono giunti anche i genitori della vittima, la cui salma è stata trasferita al cimitero di Lipari a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Su quanto accaduto indagano i carabinieri.
Quello del romano è il secondo decesso per cause sconosciute nel giro di poche ore in Sicilia: a Pantelleria, infatti, il corpo privo di vita di un 50enne è stato ritrovato a seguito di sparizione.
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