MESSINA – “Non c’era phon, lavatrice, macchina, che tu non ti proponevi di sistemare e quanto tempo hai perso sotto il sole per riuscire ad aprire la mia macchina qualche settimane fa!! Sempre gentile, sempre disponibile tutte le volte, un amico… non ci sono parole, solo tristezza. Ciao Lucianuzzu”.
Il messaggio di Anna si unisce ai tanti di cordoglio per la scomparsa di Luciano Siracusa. È lui uno delle vittime del terribile incidente verificatosi nel Messinese, sulla strada statale 185 di Sella Mandrazzi, in località San Cataldo, nel Comune di Motta Camastra.
Appena 28enne, Luciano viaggiava insieme al fratello 17enne, Francesco – anche lui vittima del sinistro -, e ad altre due persone rimaste gravemente ferite, a bordo di un’Alfa 147. Per motivi ancora da accertare, l’auto dei due fratelli – originari di Francavilla – si sarebbe scontrata con una Peugeot 307 con a bordo il solo conducente, rimasto ferito.
Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118, per i due giovani fratelli Siracusa non c’è stato nulla da fare. Gli altri tre feriti sono stati invece trasportati al nosocomio San Vincenzo di Taormina.
Sul posto, oltre al personale medico, sono giunti anche i carabinieri di Francavilla e di Taormina e i vigili del fuoco del distaccamento di Letojanni che hanno estratto i corpi dalle auto.
I veicoli coinvolti sono stati posti sotto sequestro.
La passione per le moto da parte di Luciano era nota a tutti: basta guardare il suo profilo Facebook per capire che nella sua vita, il 28enne, di amori ne aveva ben due: la sua fidanzata, Roberta, e la sua moto. La sua morte, così come quella del fratello, hanno sconvolto un’intera comunità.
Fonte foto Sikily News



