Ricoverato cade dal letto e muore: la procura indaga su 13 dipendenti

Ricoverato cade dal letto e muore: la procura indaga su 13 dipendenti

MESSINA – Cade a terra e muore, non a casa ma in ospedale.

È successo il 29 settembre, dopo 4 giorni di degenza nell’istituto ortopedico di Ganzirri, a Carlo Galimi, 65enne messinese di corporatura robusta che, caduto dal letto, ha battuto la testa contro il pavimento dove poi, tra stupore e sconcerto degli stessi sanitari, sarebbe stato soccorso.


L’uomo era stato subito portato all’ospedale Papardo da cui, in seguito, era stato trasferito nuovamente al Piemonte, si pensa a causa di una mancanza di posti. Una volta arrivato nel nosocomio, i sanitari si sono resi conto che non c’era quasi più nulla da fare e che le probabilità di salvarlo sarebbero state minime. Il pover’uomo è stato trovato in pessime condizioni, così critiche da costargli poi la vita.

Oggi si è svolto l’esame medico legale ordinato dalla Procura che, una volta visionate le cartelle cliniche dell’anziano, sta cercando chiarezza e maggiori informazioni. Sotto torchio sono finiti 13 dipendenti, indagati per la morte di Galimi. Ancora è tutto da chiarire, l’inchiesta è stata aperta e gli assistenti sanitari ne sono stati sin da subito avvisati.