Mistero di Caronia, dopo il corpo ritrovata anche una magliettina. Gli investigatori: “Al 99% è Gioele”

Mistero di Caronia, dopo il corpo ritrovata anche una magliettina. Gli investigatori: “Al 99% è Gioele”

CARONIA – Pare esserci una svolta consistente relativa alla scomparsa del piccolo Gioele, le cui ricerche stanno proseguendo senza sosta dal 3 agosto. In questa data, infatti, il piccolo era sparito insieme alla mamma, Viviana Parisi, il cui cadavere è stato ritrovato poco dopo nelle campagne di Caronia, in provincia di Messina.


Poco fa, infatti, un carabiniere in congedo, Giuseppe Di Bello, insieme ad altri volontari, ha trovato un corpo a nemmeno 500 metri da dove è avvenuta la scoperta del corpo della madre. Nello specifico, pare si trovi a circa 1 chilometro dall’autostrada Messina-Palermo dove proprio il 3 agosto Viviana ha avuto un incidente d’auto col figlioletto, scappando poi successivamente con il piccolo in braccio.

I resti ossei ritrovati fanno pensare, con quasi certezza, al corpicino di un bambino. Ma non è tutto: anche la maglietta scovata assomiglia al 99 per cento a quella di Gioele, secondo quanto riferito da coloro che stanno svolgendo le indagini. Si attende, comunque, il riconoscimento tramite esame del Dna.


Sembrerebbe esserci, dunque, una svolta decisiva. Si aprirebbe sempre più la strada dell’omicidio-suicidio. La madre, tra le altre cose, secondo alcuni accertamenti emersi successivamente, sarebbe un soggetto instabile mentalmente. Potrebbe, quindi, aver ucciso Gioele per poi lanciarsi dal traliccio sotto il quale è stata ritrovata.

Le indagini continuano, potrebbero seguire aggiornamenti sul caso che è diventato un vero e proprio giallo, un mistero da risolvere necessariamente.

Fonte immagine Facebook – Chi l’ha Visto?