La Nike di Giardini Naxos resiste alla tempesta: il simbolo di una Sicilia che si rialza

La Nike di Giardini Naxos resiste alla tempesta: il simbolo di una Sicilia che si rialza

GIARDINI NAXOS – Simbolo di resilienza, forza e coraggio. Questi gli aggettivi per descrivere la statua della Nike a Giardini Naxos.

La Nike di Giardini Naxos, il simbolo di una Sicilia che si rialza

Nonostante il circondario sia ormai inesistente a causa della dirompenza delle onde del mare dopo il ciclone Harry, lei è rimasta ferma, immobile, proprio in quello stesso punto in cui era stata costruita, senza essere scalfita dagli eventi atmosferici.

La cosiddetta Nike di Kalkis (Dea Alata della Vittoria), è rimasta parzialmente intatta, e come se facesse da “guardia“, trasmette protezione e resistenza, paragonabile ad un faro di luce e speranza, in mezzo alla tempesta.

Sembra un raggio di luce nel buio, che con fierezza e orgoglio guarda l’infinito, in direzione dell’orizzonte.

Il suo significato

Numerose le fotografie che la raffigurano pubblicate e condivise sui social nelle ultime ore, soprattutto da parte di utenti della Sicilia. È diventata segno di “infrangibilità” lungo tutto il tratto della costa ionica siciliana, colpita nei giorni scorsi dalla forte ondata di maltempo.

Alcuni creano anche dei post con prima e dopo. Inizialmente viene mostrato un cielo sereno e azzurro, un mare calmo e di un blu intenso/profondo, e al centro la statua in bronzo della Nike, al di sopra di una costruzione in mattoni, a sua volta posizionata al centro di una piazzetta sul Lungomare di Schisò.

L’interpretazione e il rapporto uomo-natura

In seguito poi, si vede quello che è rimasto, ovvero solo la statua, quasi tra gli scogli. Del resto, come si suol dire, e come sosteneva anche Victor Hugo, la natura (in questo caso il mare), si riprende ciò che era suo, riappropriandosi dei suoi spazi e, in un certo senso, “ribellandosi“.

Forse potremmo interpretare questa forte tempesta come un segno. A volte le “ambizioni” dell’uomo, se sono troppo “grandi”, vanno in contrasto con il volere della natura. In letteratura vengono infatti dedicati ampi capitoli all’argomento.

Il fenomeno meteorologico

Spiegando in maniera logica, concreta e razionale il fenomeno, a livello meteorologico, si tratta di una perturbazione, scaturita dal transito di una saccatura atlantica che ha richiamato correnti calde e umide dal Nord Africa. Lo scontro tra l’aria fredda atlantica e quella calda africana ha generato forti mareggiate.

La mitologia greca

Ma volendo fare affidamento ad una visione mitologica greca, è come se Poseidone, spinto da un moto di “rabbia”, si fosse ripreso parte della costa, non per arrecare volutamente del “male” agli abitanti, ma per far sentire la sua presenza e forza, contrastando la mano dell’essere umano, che preso da una “smania di potere“, nel corso del tempo ha costruito senza porsi particolari “limiti“, anche a distanza ravvicinata delle onde, “territorio” di Nettuno, il Dio del Mare.

A tenere testa alla sua “ira” però, c’è stata la Dea della Vittoria, che senza piegarsi, è rimasta a “vegliare” sul territorio, quasi “proteggendo” l’intera zona. Compagna nelle battaglia, e sempre presente in prima linea. Questo ciò che era in passato, nonché quello che ha rappresentato ancora oggi, con il suo significato antico, rivisitato in chiave moderna.

La Nike di Giardini Naxos: resilienza, forza e coraggio

Quella statua è il simbolo di un’Isola “ferita, ma capace di rialzarsi dopo ogni caduta più forte di prima, quasi come una fenice che risorge dalla ceneri.

Torneranno locali, attività commerciali, collegamenti ferroviari, strade, lidi e molto altro. Ma forse, stavolta, l’uomo terrà conto dell’importanza della natura, evitando di “spingersi troppo oltre“.

Quello che racconta la statua di Nike è un messaggio semplice e profondo al tempo stesso, ovvero quello di rimanere in piedi, nonostante tutto intorno a noi sia distrutto o vada in frantumi.