Debiti e antichi contenziosi, il Comune di Taormina dovrà dichiarare il “fallimento” per il dissesto finanziario

Debiti e antichi contenziosi, il Comune di Taormina dovrà dichiarare il “fallimento” per il dissesto finanziario

TAORMINA – Il sindaco di Taormina (ME), Mario Bolognari, ha ufficializzato la notizia del fallimento finanziario del Comune.

L’annuncio ai residenti è avvenuto durante una diretta Facebook, trasmessa sui canali istituzionali del Comune di Taormina: “Devo dare un annuncio importante e non bello: il Comune di Taormina, nell’arco dei prossimi 20/30 giorni, dovrà dichiarare il dissesto finanziario.


“Questo deriva da un lungo procedimento iniziato nel mese di febbraio 2018, quando fu approvato dal Consiglio Comunale un Piano di Riequilibrio per il pagamento dei debiti che si erano accumulati nel tempo e che si riferivano a lunghe e antiche vicende di contenzioso con privati e aziende. Questo piano è stato esaminato dal Ministero solo il 4 novembre 2020, con due anni e mezzo in ritardo. La relazione negativa sul Piano di Riequilibrio è stata inviata alla Corte dei Conti di Palermo, che ha sentenziato che questo piano non può essere approvato”, spiega il primo cittadino.

Due precedenti c’erano stati nel 2013 e nel 2016, ma al tempo erano stati approvati altri Piani. Le motivazioni della bocciatura del piano e del fallimento odierno sono indicate in una relazione di 51 punti e riconducibili a 4 punti principali:

  • mancano degli atti transativi;
  • nuove passività sono state scoperte successivamente;
  • dei 18 milioni dichiarati di debiti, 11 dovevano essere coperti con un mutuo da contrarre con la Cassa Depositi e Prestiti;
  • la quantificazione dell’indebitamento con le partecipate.

“Nessun danno verrà creato all’erogazione dei servizi, aggiunge il sindaco, che si assume la responsabilità di quanto sta accadendo e spera di rivedere presto al meglio la propria città.

Ecco il video dell’intervento del primo cittadino.

 

 

 

 

Fonte video: Comune di Taormina

Foto di copertina di repertorio