Aggredito medico di base nel Messinese: è grave

Aggredito medico di base nel Messinese: è grave

MESSINA – Aggredito ieri mattina nel suo studio privato Aldo Panarello, un medico di base di Saponara, un comune nel Messinese. Un uomo, entrando, l’ha colpito violentemente prendendolo a pugni.

Aggressione al medico di base di Saponara

La vittima, come ricostruisce gazzettadelsud.it, si trova adesso ricoverata al Policlinico di Messina dove sarà sottoposta ad un intervento maxillofacciale.

Sul caso stanno attualmente indagando i carabinieri. L’aggressione è avvenuta nello stesso studio dove il 1 agosto del 1995, il suocero del dottore aggredito, Vittorio Meli, anche lui medico, è stato ucciso da un paziente convinto che le sue condizioni si fossero aggravate per una cura sbagliata.

Le indagini

In base ad una prima ricostruzione, l’aggressore, che indossava un cappello con una visiera abbassata sugli occhi, avrebbe sferrato dei pugni contro il medico, rimasto gravemente ferito, dandosi poi alla fuga.

I carabinieri stanno visionando e analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona per carcere di risalire e identificare l’autore della violenta aggressione a Panarello.

Il precedente caso di trent’anni fa

Nello stesso studio medico, nel 1995, uccisero a colpi di pistola il dottor Vittorio Meli, 62 anni, suocero di Panarello, che all’epoca dei fatti era sindaco di Saponara. Per l’omicidio, i carabinieri fermarono un 41enne paziente del medico, che soffriva di turbe psichiche.

L’uomo, ricoverato poi in un ospedale psichiatrico, confessò il delitto e consegnò l’arma utilizzata. In seguito, affermò più volte di essere convinto che le sue condizioni di salute si fossero aggravate a causa di una cura ”sbagliata” che gli aveva prescritto il medico.

Le parole del sindaco di Saponara

Sull’aggressione avvenuta ieri, il primo cittadino di Saponara, Giuseppe Merlino, parlando con il sito della Gazzetta del Sud, ha “condannato fermamente il vile gesto ai danni del dottore Aldo Panarello, stimato medico di base e sindaco per un decennio del Comune di Saponara“.

Esprimo solidarietà a nome dell’amministrazione comunale – ha aggiunto – nei confronti della famiglia e auguriamo che la giustizia faccia presto chiarezza sulla vicenda punendo l’autore”.