Coronavirus in Sicilia, ufficiale l’unione tra Taormina, Giardini Naxos, Letojanni e Castelmola: “Evitare interpretazioni restrittive”

TAORMINA – A partire dalla giornata di oggi, come previsto dall’ultimo DPCM, la Regione Siciliana entra a far parte della zona arancione. Al fine di prevenire eventuali problematiche per la cittadinanza, i comuni di Taormina, Giardini Naxos, Castelmola e Letojanni hanno deciso di “unirsi” per formare un complesso territoriale omogeneo limitatamente all’accesso ai supermercati comprensoriali. La decisione discende dalla particolare conformazione del territorio e dalla interconnessione tra i diversi comuni.

L’intesa, così, tende a evitare interpretazioni restrittive che potrebbero creare situazioni di maggiore disagio, confusione e a spostamenti ancor più ampi.

I sindaci comunicano questa intesa, che va incontro alle esigenze della popolazione, affinché ci sia una omogenea interpretazione delle “assolute urgenze” indicate nel Decreto.

L’intesa non consente al cittadino di scegliere a propria discrezione qualsiasi supermercato presente sul territorio, ma consente soltanto di recarsi per gli approvvigionamenti più consistenti nel supermercato più vicino alla propria abitazione.

Si auspica – scrivono i sindaci – una riconsiderazione della limitazione anche da parte delle autorità superiori, attraverso una interpretazione meno rigida della norma. Si coglie l’occasione per sottolineare che non è nel potere dei sindaci emettere ordinanze sulla limitazione degli orari dei supermercati, di competenza di altri organi istituzionali. In questo senso va anche chiarito che gli esercizi commerciali (supermercati, negozi di prossimità, ristoranti da asporto) possono consegnare a domicilio i generi alimentari cotti o crudi limitatamente agli orari di apertura al pubblico e non oltre“.