MESSINA – Il comune di Messina continua a rimanere nell’occhio del ciclone, ancora vittima di persistenti allagamenti e frane a danno della viabilità e dei cittadini. Nello specifico a rappresentare una problematica di grande rilievo è la frana registrata lungo la provinciale 45, che ne ha causato il cedimento del manto stradale.
Continuano gli allagamenti a Messina, Donato: “Rischio per le abitazioni e i residenti”
Ad essere colpita maggiormente è la stessa strada già martoriata dal maltempo a inizio gennaio, e che il comune aveva già iniziato a riconsolidare e mettere in sicurezza. Un ulteriore disagio, poi, era stato causato dalla chiusura per alcune ore della statale 113 al chilometro 19,700, altezza Acqualadrone, adesso riaperta dall’Anas.
Tra i maggiormente afflitti dalle recenti condizioni meteo sono però 60 nuclei familiari del “Residence Parco a mare“, a Casabianca. A denunciarne la condizione è il vicepresidente della sesta municipalità, Giovanni Donato, che ha fatto appello a una messa in sicurezza quanto più rapida possibile:
“Gli eventi meteomarini degli ultimi mesi hanno determinato un sensibile arretramento della linea di costa, con conseguente rischio per le abitazioni, le infrastrutture e l’incolumità dei residenti, che vivono ormai con il mare a ridosso delle proprie case“.
Le zone maggiormente esposte al maltempo
Per fronteggiare le diverse criticità registrate nell’ambito viabilità, poi, sono stati impegnati in diversi interventi i vigili del fuoco. Questi si sono così adoperati nel risolvere le emergenze provocate dalla presenza di alberi sradicati, o prossimi alla caduta, e dall’instabilità della rete elettrica.
Al centro del maltempo continua a rimanere la fascia tirrenica e il centro di Messina, tanto da rendere le strade, ormai allagate, impossibili da praticare a piedi. A tal proposito quindi le autorità del luogo rinnovano l’invito dei cittadini a prestare la massima attenzione, tentando al contempo di tenere sotto controllo il progredire degli eventi



