Serie A, per lo scudetto lotta al cardiopalma: Milan in testa ma mancano “8 giri”

Serie A, per lo scudetto lotta al cardiopalma: Milan in testa ma mancano “8 giri”

ITALIA – La settimana della verità è arrivata per la nazionale italiana che vedrà affrontare la Macedonia in uno stadio Renzo Barbera di Palermo gremito e al completo dopo la capienza estesa al 100% valida per gli impianti sportivi all’aperto.

Nonostante gli incontri fondamentali degli Azzurri validi per la qualificazione ai prossimi mondiali in Qatar, l’attenzione momentaneamente si sposta all’ultimo turno di Serie A (30ª giornata) che ha sancito un importante bilancio per i verdetti che si verificheranno nel mese di maggio.


Massimo Ambrosini, ex calciatore del Milan, ha parlato della lotta scudetto su DAZN: “In questo momento lo stato di forma è rispecchiato dalla classifica perché il calo dell’Inter è stato inaspettato e lungo. Il Milan conferma di essere una squadra fisica, tecnica e mentale. Il Napoli, per quello che ha fatto vedere, per la qualità di gioco che ha e anche per il coraggio, secondo me merita di avanzare la propria candidatura alla vittoria dello scudetto“.

E la Juventus è davvero in lotta per il primo posto? Ambrosini è molto drastico coi bianconeri di Massimiliano Allegri: “Penso di no perché sono troppi i punti di distacco, anche se il percorso in campionato della squadra di Allegri è da evidenziare. Alla lunga se la giocheranno le prime tre”.

Come ha riferito il coach del Milan Stefano Pioli, la lotta per lo scudetto si divide in percentuali che comprendono: “Inter, Milan e Napoli con il 30% di possibilità mentre la Juventus fanalino di coda con il 10%”.

Tre delle quattro squadre sopra citate hanno conquistato i 3 punti rispettivamente contro Cagliari (0-1), Udinese (2-1) e Salernitana (2-0). Partite non da ricordare per il grande spettacolo ma vittorie fondamentali per l’obiettivo finale.

Per quanto riguarda l’Inter, si è ancora vista la fatica a sfruttare le occasioni da rete contro la Fiorentina ma la squadra di mister Italiano non ha sfigurato nella “Scala del calcio”, soprattutto nel primo tempo, che gli è valso il pareggio per 1-1. Si aspettano Dzeko e Lautaro agli splendori di mesi fa mentre a centrocampo il vero insostituibile è lo stakanovista Marcelo Brozovic.

Analizzando i prossimi incontri e il calendario in generale delle prime 4 della classe, la squadra bianconera di Allegri ha incontri alla portata eccetto lo scontro diretto all’Allianz contro i nerazzurri di Inzaghi che si terrà nel prossimo turno.
Il Milan deve fare punti durante queste partite perché le ultime gare non sorridono al club di via Aldo Rossi (Lazio, Hellas, Atalanta e Sassuolo).

La lotta per non retrocedere si fa interessante con un Venezia in caduta libera e un Genoa rinato sotto la cura Blessin. Il Cagliari ha fatto registrare alti e bassi (più bassi al momento) con un Joao Pedro che in queste condizioni prende le sembianze di una zavorra e non un valore aggiunto.

Atalanta, Lazio e Roma sembrano essere le principali indiziate a occupare due dei tre posti disponibili per Europa League e qualificazioni alla Conference League.

Un’Atalanta orfana di Zapata non ha saputo sopperire ad assenze importanti. Ad aprile ci sarà lo scontro contro il Lipsia ai quarti di finale di Europa League augurandosi che i bergamaschi possano continuare il loro percorso dopo il “trauma” vissuto la scorsa settimana dai tifosi juventini dopo la sconfitta in Champions per 0-3 in favore del Villareal.

Fonte foto Facebook – Football.fr