Serie A al bivio, Milan e Inter in lotta per lo Scudetto: San Siro una polveriera contro l’Atalanta

Serie A al bivio, Milan e Inter in lotta per lo Scudetto: San Siro una polveriera contro l’Atalanta

ITALIA – Round finali di un campionato di Serie A all’ultimo sangue, tra verdetti da decidere in extremis e voci di mercato che iniziano a sollevare un polverone infinito di suggestioni in vista di questa estate.

Mancano due giornate al termine della Serie A con il Milan attualmente in testa e l’Inter costretta a inseguire la “doppietta” dopo la roboante vittoria della Coppa Italia in finale contro la Juventus per 4-2.


Le due milanesi avranno partite insidiose per la 37ª giornata: il Milan affronterà un’Atalanta ferita e con l’obiettivo di raggiungere un insperato posto in Europa e l’Inter sarà ospite di un Cagliari in lotta per non retrocedere.

La cosa certa è che la squadra di Simone Inzaghi arriverà più felice dell’altra anche se più stanca, si giocherà una buona parte di speranze residue per il tricolore. Arriverà da un tour de force di emozioni e fatica contando i 12o minuti dell’Olimpico, il trasferimento in notturna in aereo fino a Malpensa, l’arrivo alle cinque del mattino alla Pinetina e, dulcis in fundo, qualche meritata ora di sonno.

Non viene fatto passare neanche un piccolissimo spiffero dall’area Milan, una situazione di unione del gruppo e concentrazione in vista degli ultimi gradini da scalare (Atalanta e Sassuolo) per arrivare sul tetto d’Italia e portare uno Scudetto, sponda rossonera, che manca da undici anni.

Penultima giornata anche di addii per la nostra Serie A. Capitan Giorgio Chiellini ha lasciato la Juventus da difensore centrale ancora impeccabile. Forse è il finale a sorpresa che avrebbero voluto i tifosi bianconeri. Le riflessioni su un passaggio in MLS erano iniziate già prima della clamorosa eliminazione ai playoff patita contro la Macedonia del Nord, di sicuro con il Mondiale non ci sarebbe stata l’opzione ritiro prima di un’altra stagione. Ora c’è, non è la più calda ma c’è.

Il difensore si prenderà ancora qualche giorno o settimana di tempo per prendere una decisione che possa essere congeniale per sé stesso e per la famiglia. Da definire se appendere le scarpette al chiodo o se volare negli Stati Uniti, con quelle proposte da Miami e Los Angeles che fanno gola garantendo una finale soft prima di cominciare una nuova vita. Scelta quindi da prendere in famiglia, con serenità, senza fretta. E poi, presto o tardi, alla Continassa è già pronta da tempo una scrivania per lui.

Anche Franck Kessié lascerà il campionato italiano e lo farà trasferendosi al Barcellona della leggenda Xavi. Uno scenario apparentemente amaro, ma che potrebbe tramutarsi in gioia e saluti sinceri da parte dei tifosi che sempre lo hanno sostenuto eccetto qualche scaramuccia dell’ultimo periodo.

Il dado è tratto, il Milan ormai non può più tirarsi indietro. A discapito delle frasi di circostanza adesso tutti ci credono: giocatori, allenatore, società ma soprattutto i tifosi. Il sogno è lì ad un passo. Senza guardare in casa Inter, serviranno 4 punti nelle prossime due giornate.

In caso di vittoria i rossoneri pareggerebbero il numero di scudetti vinti dall’Inter, l’ultimo proprio lo scorso anno con Antonio Conte in panchina. Di conseguenza ne deriverebbe una supremazia cittadina che vedrebbe i cugini meri spettatori dei festeggiamenti, aspettando di prendersi la rivincita il prossimo anno.

Infine, ultimo “privilegio“, ma non per ordine di importanza, l’approdo automatico in prima fascia nel sorteggio di Champions League del prossimo anno, che garantirebbe un girone più agevole alla squadra di Pioli.

Manca poco, tutti pronti a partecipare alla supremazia di una squadra rispetto all’altra, il club di via Aldo Rossi e un’Inter ristrutturata avranno mille e più motivi per portarsi a casa lo Scudetto di Serie A 2021/2022.

Fonte foto Twitter – Squawka