Italia Campione d’Europa, gli Azzurri ricevuti da Mattarella: emozioni al ricordo di Astori

Italia Campione d’Europa, gli Azzurri ricevuti da Mattarella: emozioni al ricordo di Astori

ROMA – Un incontro per omaggiare i grandi protagonisti dello sport italiano. Un omaggio per la Nazionale Italiana di Calcio, fresca vincitrice di EURO 2020, e per Matteo Berrettini, primo tennista italiano a conquistare l’accesso alla finale di Wimbledon.

L’inno nazionale, cantato da tutti i protagonisti presenti, ha scandito l’inizio dell’incontro al Quirinale, fortemente voluto dal Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella. Il primo a prendere la parola è stato Giovanni Malagò, presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), che ha sottolineato tutto l’orgoglio italiano.


“Simbolo di un Paese ferito ma con una grande voglia di ripresa”. Roberto Gravina, presidente della Federazione Italiano Giuoco Calcio (FIGC), sintetizza così, con poche ma efficaci parole, la definizione della Nazionale di Roberto Mancini. Un paragone, un parallelismo, tra lo sport e gli eventi che da oltre un anno colpiscono l’Italia: da una parte la mancata qualificazione ai Mondiali di Russia del 2018, dall’altra la pandemia, le morti, la paura. Da più punti di vista, l’Italia ha toccato il fondo ma ha dimostrato di sapersi rialzare.

Anche Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis (FIT), ha voluto sottolineare l’impegno del movimento tennistico italiano e il continuo miglioramento per supportare la nascita di nuovi talenti. Berrettini ha rappresentato un punto di partenza: primo italiano a raggiungere la finale di Wimbledon. L’obiettivo, adesso, è quello di vincere uno degli slam più famosi al mondo.

“I tifosi ci hanno dimostrato quanto sia forte l’amore del Paese per la nostra Nazionale. Abbiamo scritto una delle più belle pagine della storia del calcio. Dedichiamo la vittoria agli italiani che possono, finalmente, gioire con noi”. Così, visibilmente emozionato, Roberto Mancini, che ha voluto sottolineare l’identità di un gruppo coeso.

“Vogliamo dedicare questa vittoria anche a Davide Astori. Il nostro gruppo ha anteposto il bene di tutti alla necessità del singolo. Abbiamo messo l’amicizia al primo posto. Questo legame ci ha fatto sentire Fratelli d’Italia, pronti a tutto per rispondere alla chiamata del Paese che amiamo”. Sono le parole di Giorgio Chiellini, capitano della Nazionale, che ha voluto ricordare anche il compianto Davide Astori.

“Spero di ritornare qui con un trofeo più importante, per rendere orgogliosi tutti voi e l’Italia”. Poche parole quelle di Matteo Berrettini, arrivato secondo alla finale di Wimbledon, dopo essere stato sconfitto dal numero uno al mondo Novak Đoković.

“Avete pienamente meritato questo trofeo, questo titolo. Auguri per il futuro”. Chiosa così il discorso del Presidente Mattarella, che ha voluto complimentarsi e ringraziare tutti i protagonisti di una cavalcata memorabile. Con un pensiero, anche il suo, che va in cielo. Da Davide.

Fonte foto: Nazionale Italiana di Calcio (Facebook)