ITALIA – La terza serata del Festival di Sanremo 2026 ha portato a casa numeri importanti: 9 milioni 543mila spettatori e 60,6% di share (total audience).
Non è stata solo una questione di ascolti: è stata una puntata “piena”, con l’Ariston attraversato da grandi classici, incursioni pop, un premio alla carriera che profumava di storia e un finale che ha consegnato una top 5 diversa, più “mossa”, più televisiva.
La terza sera: il recap
La sensazione, guardandola, è stata quella di una serata capace di tenere insieme generazioni: l’evento internazionale, la memoria italiana, il colpo emotivo e la gag. Il risultato è un Festival che “respira” e, quando respira, si prende tutto lo spazio possibile.
Il duetto che fa scintille: Ramazzotti e Alicia Keys
La superospite internazionale Alicia Keys ha giocato con il rito sanremese senza snaturarsi: duetto con Eros Ramazzotti su “L’Aurora”, poi piano e voce su “Empire State of Mind” con quella sostituzione di parole (“New York” diventa “Sanremo”) che in tv funziona sempre: semplice, diretto, istantaneo.
Ramazzotti ha rilanciato con “Adesso Tu”, a quarant’anni dalla vittoria. Un passaggio che non è solo anniversario: è un pezzo di immaginario Rai che torna a casa.
Mogol, premio alla carriera: standing ovation e memoria collettiva
Il cuore “adulto” della serata è stato l’omaggio a Mogol: premio alla carriera, applauso lungo, e l’idea—quasi fisica—di quante canzoni siano diventate lingua comune grazie a quei testi.
È stato uno di quei momenti in cui Sanremo si ricorda di essere archivio vivo, non museo.
“Make Music Not War”: Pausini, i cori di bambini e il messaggio senza retorica
Tra le immagini più forti: Laura Pausini su “Heal the World” con i piccoli cantori del Coro dell’Antoniano e del Coro di Caivano, con la scritta “Make Music Not War” sullo sfondo.
Un momento costruito per parlare chiaro: la musica come appello, senza bisogno di urlare.
Irina Shayk e Ubaldo Pantani: glamour “ornamentale” e comicità a raffica
La co-conduzione ha avuto due facce: Irina Shayk più “icona” che voce (ruolo da passerella televisiva), e Ubaldo Pantani che ha invece spinto sul pedale della satira pop e del meta-Rai, scambi, equivoci, personaggi, fino al “blob” di imitazioni.
Nota di colore: in mezzo, cameo e battute “di servizio” che Sanremo trasforma in titoli, con quella sensazione costante che ogni frase possa diventare meme.
Nuove Proposte: vince Filippucci, Bove porta a casa i premi
Finale delle Nuove Proposte: trionfa Nicolò Filippucci con “Laguna”.
Angelica Bove (in gara con “Mattone”) si consola con riconoscimenti importanti: Premio della Critica Mia Martini e Premio Sala Stampa Lucio Dalla.
Il pugno nello stomaco: “Stop alla violenza sui giovani”
Il collegamento con Paolo Sarullo, tetraplegico dopo un’aggressione, ha portato dentro l’Ariston un pezzo d’Italia senza filtri.
La sua frase — brutale e luminosa insieme —ha rotto la patina da spettacolo e ha ricordato che Sanremo, quando vuole, sa essere anche piazza civile.
La top 5 della terza serata: i cinque “in testa” (senza ordine)
A fine puntata, la cinquina comunicata (sempre senza ordine di piazzamento) è:
- Arisa
- Sayf
- Luchè
- Serena Brancale
- Sal Da Vinci
Questi nomi raccontano una serata che ha premiato interpretazione, personalità e presa immediata.
Quarta serata: la notte delle cover
La quarta, in programma per questa sera alle 20.40, è la serata “evento” per eccellenza: duetti e cover, con brani italiani o internazionali.
Alla conduzione con Carlo Conti e Laura Pausini arriva Bianca Balti.
Collegamenti confermati:
- da Piazza Colombo: Francesco Gabbani
- dalla nave: Max Pezzali
Chi vota (e un dettaglio fondamentale)
- Televoto: 34%
- Sala stampa, tv e web: 33%
- Giuria delle radio: 33%
E soprattutto: i voti della serata cover non entrano nella classifica finale del Festival. È una gara nella gara: prestigio, show, identità artistica. Ma non pesa sull’esito conclusivo.
L’elenco dei duetti di stasera
Ecco tutti i duetti, con titolo della cover e interprete originale:
- Arisa con Coro del Teatro Regio di Parma – Quello che le donne non dicono (Fiorella Mannoia, 1987)
- Bambole di pezza con Cristina D’Avena – Occhi di gatto (Cristina D’Avena, 1985)
- Chiello con Saverio Cigarini – Mi sono innamorato di te (Luigi Tenco, 1962)
- Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso – Su di noi (Pupo, 1980)
- Ditonellapiaga con TonyPitony – The lady is a tramp (dal musical Babes in arms, 1937)
- Eddie Brock con Fabrizio Moro – Portami via (Fabrizio Moro, 2017)
- Elettra Lamborghini con Las Ketchup – Aserejé (Las Ketchup, 2002)
- Enrico Nigiotti con Alfa – En e Xanax (Samuele Bersani, 2013)
- Ermal Meta con Dardust – Golden hour (Jvke, 2022)
- Fedez e Marco Masini con Stjepan Hauser – Meravigliosa creatura (Gianna Nannini, 1995)
- Francesca Renga con Giusy Ferreri – Ragazzo solo, ragazza sola (David Bowie, 1970)
- Fulminacci con Francesca Fagnani – Parole parole (Mina e Alberto Lupo, 1972)
- J-Ax con Ligera County Fam. – E la vita, la vita (Cochi e Renato, 1974)
- Lda e Aka 7even con Tullio De Piscopo – Andamento lento (Tullio De Piscopo, 1988)
- Leo Gassmann con Aiello – Era già tutto previsto (Riccardo Cocciante, 1975)
- Levante con Gaia – I maschi (Gianna Nannini, 1987)
- Luchè con Gianluca Grignani – Falco a metà (Gianluca Grignani, 1995)
- Malika Ayane con Claudio Santamaria – Mi sei scoppiato dentro al cuore (Mina, 1966)
- Mara Sattei con Mecna – L’ultimo bacio (Carmen Consoli, 2000)
- Maria Antonietta e Colombre con Brunori Sas – Il mondo (Jimmy Fontana, 1965)
- Michele Bravi con Fiorella Mannoia – Domani è un altro giorno (Ornella Vanoni, 1971)
- Nayt con Joan Thiele – La canzone dell’amore perduto (Fabrizio De André, 1966)
- Patty Pravo con Timofej Andrijashenko – Ti lascio una canzone (Ornella Vanoni e Gino Paoli, 1985)
- Raf con The Kolors – The riddle (Nik Kershaw, 1984)
- Sal Da Vinci con Michele Zarrillo – Cinque giorni (Michele Zarrillo, 1994)
- Samurai Jay con Belén Rodriguez e Roy Paci – Baila morena (Zucchero, 2001)
- Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – Hit the road Jack (Ray Charles, 1961)
- Serena Brancale con Gregory Porter e Delia – Bésame mucho (Consuelo Velázquez, 1940)
- Tommaso Paradiso con Stadio – L’ultima luna (Lucio Dalla, 1979)
- Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band – Vita (Gianni Morandi e Lucio Dalla, 1988)
La scaletta completa dei duetti e delle cover (tutti i 30 Big)
- Ore 20:40 – Laura Pausini apre la serata cantando dal carpet esterno fino ad arrivare in platea con un medley (Ritorno ad amare, Immensamente, Io canto). Segue la spiegazione del regolamento e il riepilogo dei codici dei 30 Big.
- Ore 20:51 – Prima cover in gara: Elettra Lamborghini con Las Ketchup cantano Aserejé (Codice 01).
- Ore 20:57 – Seconda cover: Eddie Brock con Fabrizio Moro in Portami via (Codice 02).
- Ore 21:03 – Pausa pubblicitaria.
- Ore 21:08 – Ingresso dalle scale di Mister X.
- Ore 21:11 – Terza cover: Mara Sattei con Mecna in L’ultimo bacio (Codice 03).
- Ore 21:17 – Rientra Laura Pausini con il suo primo cambio d’abito.
- Ore 21:18 – Quarta cover: Patty Pravo con Timofej Andrijashenko in Ti lascio una canzone (Codice 04).
- Ore 21:24 – Ingresso dalle scale per Bianca Balti.
- Ore 21:27 – Quinta cover: Levante con Gaia cantano I maschi (Codice 05).
- Ore 21:33 – Sesta cover: Malika Ayane con Claudio Santamaria in Mi sei scoppiato dentro il cuore (Codice 06).
- Ore 21:39 – Pausa pubblicitaria.
- Ore 21:44 – Settima cover: le Bambole di Pezza con Cristina D’Avena in Occhi di gatto (Codice 07).
- Ore 21:50 – Ottava cover: Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso in Su di noi (Codice 08).
- Ore 21:56 – Nona cover: Tommaso Paradiso con gli Stadio in L’ultima luna (Codice 09).
- Ore 22:02 – Decima cover: Michele Bravi con Fiorella Mannoia cantano Domani è un altro giorno (Codice 10).
- Ore 22:08 – Momento TIM “Tutti cantano Sanremo”: il pubblico in sala intona L’Italiano di Toto Cutugno.
- Ore 22:11 – Undicesima cover: Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band in Vita (Codice 11).
- Ore 22:17 – Ingresso di Bianca Balti (cambio abito).
- Ore 22:18 – Dodicesima cover: Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas cantano Il Mondo (Codice 12).
- Ore 22:24 – Ritorna in scena Mister X.
- Ore 22:26 – Tredicesima cover: Fulminacci con Francesca Fagnani in Parole parole (Codice 13).
- Ore 22:32 – Pausa pubblicitaria.
- Ore 22:37 – Quattordicesima cover: LDA & Aka 7even con Tullio De Piscopo in Andamento lento (Codice 14).
- Ore 22:43 – Collegamento con il Suzuki Stage in Piazza Colombo: si esibisce Francesco Gabbani con Viva la vita.
- Ore 22:49 – Quindicesima cover: Raf con i The Kolors in The riddle (Codice 15).
- Ore 22:55 – Pausa pubblicitaria.
- Ore 23:00 – Sedicesima cover: J-Ax con Ligera County Fam. cantano E la vita, la vita (Codice 16).
- Ore 23:06 – Carlo Conti fa un rapido recap dei codici dei cantanti in gara.
- Ore 23:08 – Diciassettesima cover: Ditonellapiaga con TonyPitony in The lady is a tramp (Codice 17).
- Ore 23:15 – Nuova apparizione di Bianca Balti per una breve intervista.
- Ore 23:17 – Diciottesima cover: Enrico Nigiotti con Alfa in En e Xanax (Codice 18).
- Ore 23:23 – Premio alla Carriera Città di Sanremo assegnato a Caterina Caselli, che entra sulle note di Nessuno mi può giudicare.
- Ore 23:29 – Diciannovesima cover: Serena Brancale con Gregory Porter e Delia in Besame mucho (Codice 19).
- Ore 23:35 – Primo collegamento con la nave Costa Toscana.
- Ore 23:36 – Pausa pubblicitaria.
- Ore 23:41 – Di nuovo in collegamento con la nave: si esibisce Max Pezzali cantando Gli anni.
- Ore 23:47 – Ventesima cover: Sayf con Alex Britti e Mario Biondi in Hit the road Jack (Codice 20).
- Ore 23:53 – Ventunesima cover: Francesco Renga con Giusy Ferreri in Ragazzo solo, ragazza sola (Codice 21).
- Ore 00:00 – Ventiduesima cover: Arisa con il Coro del Teatro Regio di Parma in Quello che le donne non dicono (Codice 22).
- Ore 00:06 – Ventitreesima cover: Samurai Jay con Belén Rodríguez e Roy Paci in Baila Morena (Codice 23).
- Ore 00:13 – Ingresso laterale di Mister X.
- Ore 00:15 – Ventiquattresima cover: Sal Da Vinci con Michele Zarrillo in Cinque giorni (Codice 24).
- Ore 00:21 – Venticinquesima cover: Fedez & Masini con Stjepan Hauser in Meravigliosa creatura (Codice 25).
- Ore 00:27 – Pausa pubblicitaria.
- Ore 00:32 – Linea al TG1 Sera.
- Ore 00:33 – Ritorna Bianca Balti dopo il Tg.
- Ore 00:34 – Ventiseiesima cover: Ermal Meta con Dardust in Golden hour (Codice 26).
- Ore 00:40 – Ventisettesima cover: Nayt con Joan Thiele in La canzone dell’amore perduto (Codice 27).
- Ore 00:46 – “Tutti cantano Sanremo”: fa il suo ingresso il prof. Vincenzo Schettini per un monologo sul tema delle dipendenze.
- Ore 00:50 – Ventottesima cover: Luchè con Gianluca Grignani in Falco a metà (Codice 28).
- Ore 00:55 – Pausa pubblicitaria.
- Ore 01:00 – Ventinovesima cover: Chiello con il maestro Saverio Cigarini in Mi sono innamorato di te (Codice 29).
- Ore 01:06 – Trentesima e ultima cover: Leo Gassmann con Aiello in Era già tutto previsto (Codice 30).
- Ore 01:12 – Ultimo ingresso di Mister X.
- Ore 01:15 – Carlo Conti dichiara ufficialmente lo Stop al Televoto.
- Ore 01:16 – Pausa pubblicitaria.
- Ore 01:21 – Collegamento con la Blue Room di Rai Radio 2 con Ema Stokholma e Gino Castaldo.
- Ore 01:22 – Ingresso del presidente della Regione Liguria, Marco Bucci. Lettura della Classifica Finale Cover (dalla 10^ alla 1^ posizione) e proclamazione del vincitore della serata, che riesegue il brano.
- Ore 01:30 – Collegamento con Nicola Savino per il Dopo Festival e Fine della puntata.
La quarta serata è (quasi) sempre la migliore
Si dice che la quarta sera sia (quasi) sempre la migliore perché i cantanti smettono di “difendere” l’inedito e iniziano a raccontarsi: scegliendo un brano, scegli un mondo. E quando l’Ariston prende un classico e lo rimette in circolo, succede la cosa che a Sanremo riesce meglio di tutte: far sembrare nuovo ciò che pensavamo di conoscere già.
E poi si vola verso la finale di domani: ancora tutto può succedere e gli equilibri sono pronti a ribaltarsi!



