ITALIA – Oggi è l’ultimo giorno delle festività natalizie/invernali dei mesi dicembre e gennaio, che hanno visto nell’ordine l’Immacolata, Natale, Santo Stefano, San Silvestro e Capodanno. Come si suol dire con l’antico detto “L’Epifania tutte le feste porta via“. Parecchie le attività da svolgere in questa giornata, ma nel caso in cui si preferisse rimanere a casa, ecco alcuni film da guardare per l’Epifania/Befana.
Allo stesso modo dei film natalizi infatti, esistono diverse pellicole a tema, quindi adesso vedremo una serie di titoli ideali, da scegliere per oggi o che molto probabilmente verranno trasmessi in TV. Chiaramente, se l’intento è quello di fare una vera e propria maratona di film dell’Epifania, l’ideale sarebbe guardarli tutti.
Miacarabefana.it
La trama ruota attorno alla vita di Beniamina Volò, interpretata da Veronica Pivetti. Quest’ultima decide di recarsi in treno nel piccolo paesino di Rocca di Luna, per partecipare al concorso “Befana dell’anno“, e diventare una Befana come la zia antenata.
Supera brillantemente le altre concorrenti nelle varie prove di selezione, primeggiando tra le candidate e venendo dichiarata vincitrice dalla giuria. Le viene quindi assegnato l’incarico di consegnare doni ai bambini nella notte tra il 5 e il 6 gennaio.
La donna a quel punto, con la nomina di Befana a tutti gli effetti, diventa invisibile agli occhi degli adulti, tranne a quelli del netturbino Giacomo che, oltre ad innamorarsene, continuerà a vederla e aiutarla quando avrà bisogno di una mano.
Nel corso della sua missione però, si occuperà anche di cercare Molly, il cagnolino dei fratellini Nicolò e Caterina, scomparso misteriosamente. In seguito, vedrà anche in diverse apparizioni l’antenata Babbuccia, di cui è pronipote, e dovrà fronteggiare le lamentele sui ritardi nelle consegne della Signorina Buonanotte, la “capa” della Commissione Magica del concorso.
Un film carino, simpatico/leggero e al tempo stesso ricco di significato, perfetto da guardare il giorno dell’Epifania.
S.O.S. Befana
Sequel di “Miacarabefana.it” ha come protagonista sempre Beniamina Volò, richiamata dal Mondo della Fantasia a quello reale da un telegramma, inviato da Penelope Buonanotte, in cui le comunica l’avvento della strega cattiva Coccarda SenzaSogni, impadronitasi del “Libro delle Formule e dei C’era Una Volta“. Il suo intento? Rubare i sogni dei bambini.
Venuta a conoscenza dell’arrivo di Beniamina, tenta di ostacolarla in ogni modo, financo rapendo Bogart, il suo pappagallo, e rinchiudendo in una fortezza Giacomo, l’amico netturbino. Dopo il furto del volume, il castello di Penelope scompare. A quel punto lei è costretta a rifugiarsi in una libreria per bambini, insieme alla zia di Beniamina, Babbuccia Bucata.
Beniamina comprende le gravi difficoltà in cui versa la famiglia di nonno Pietro, proprietario del negozio, della piccola Carlotta e della mamma Francesca, rimasta vedova da poco. A seguito di varie peripezie e attività rocambolesche, Beniamina riesce sia a sconfiggere la maga Coccarda, che a recuperare il tomo delle formule, e con esso anche i vari poteri delle Befane.
Alla fine, Beniamina sarà in grado di restituire ai bambini i loro sogni, appena in tempo per la Befana, consegnando tutti i doni prima dello scadere della mezzanotte. Completata la missione, potrà finalmente tornare al Mondo delle Favole, contenta di essere riuscita anche stavolta a salvare l’Epifania.
La Befana vien di notte
Uno dei film tipici dell’Epifania che ogni anno solitamente va in onda il 6 gennaio.
Ad avere il ruolo primario in questo racconto è Paola Cortellesi, nei panni di una semplice maestra di scuola elementare, ma che in realtà nasconde un grande segreto, ovvero la sua trasformazione dal giorno alla notte, da ragazza a Befana.
Un giorno però, a ridosso dell’Epifania e improvvisamente, viene rapita da Mr. Johnny, un misterioso giocattolaio che ha un conto in sospeso con lei. L’uomo infatti vorrebbe “vendicarsi” per aver trascorso un’infanzia infelice a causa sua.
Sei alunni assistono al rapimento di Paola, e dopo aver scoperto la “doppia identità” di colei che fino a quel momento credevano solo una maestra, corrono in suo aiuto e vanno a cercarla, nel tentativo di liberarla/salvarla.
Sarà un’avventura che cambierà per sempre le loro vite, ma dalla quale usciranno vittoriosi, coraggiosi e più forti che mai.
La Befana vien di notte II – Le origini
Sebbene erroneamente si possa pensare sia il sequel, in realtà è il prequel, come si legge dal titolo stesso.
Il film è ambientato nel XVIII Secolo, quando Paola Diotallevi, una ragazzina di strada capace di cacciarsi sempre nei guai, ostacola senza saperlo i piani del terribile Barone De Michelis, assetato di potere e con un odio smisurato nei confronti delle streghe.
Per una serie di episodi, viene condannata al rogo, ma per fortuna, a salvarla qualche attimo prima dell’esecuzione è la dolce/buona strega Dolores, che interviene prima che possa essere troppo tardi.
Dopo una serie di inseguimenti, trasformazioni tramite pozioni e antidoti vari, Dolores riconosce in Paola un’antica profezia, e decide di colpirla con un vortice magico per risvegliarne i poteri nascosti.
Nonostante l’inarrestabile cattiveria del barone Gian Rodolfo De Michelis, Paola riesce a sistemare/rimettere ogni cosa al suo posto, salvando innocenti e facendo giustizia. Alla fine quest’ultima sconfigge il barone e guida una danza liberatoria, all’interno di un ricevimento in cui si era precedentemente imbucata “sotto copertura”.
In ultimo, i fuochi d’artificio esplosi al termine della festa, toccando il suolo, diventano dolcetti e caramelle nelle vicinanze dei bambini, e carbone accanto al barone. La scena si conclude con Paola che vola via con la sua scopa, dando origine alla Befana.



